Friday, 3 September 2010

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Facciamo di Ubuntu una tendenza.

simone @ 28 aprile 2010 — 08:28
Categorie: Notizie — Tag:

Twitter logo

Domani è la data di rilascio di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx e Jono Bacon, dal suo blog, lancia un’iniziativa (o un “sogno” come lo definisce lui stesso):

far diventare Ubuntu un “trend topic” su Twitter

Per quelli che non hanno molta dimestichezza con i cinguettii di Twitter, un “trend topic” sarebbe un argomento di tendenza, un termine citato molte volte negli invii degli utenti.

Jono invita chiunque abbia Twitter a citare il termine #ubuntu nei propri invii ed a invitare i propri amici/parenti/conoscenti/followers a fare  altrettanto.

Vogliamo dare una mano? Io ci sono e tu?

MeeGo: Il nuovo standard per i dispositivi mobili.

simone @ 27 aprile 2010 — 10:29
Categorie: Notizie — Tag: , , , ,

Ari Jaaski, il responsabile di MeeGo per NOKIA, parla al “Collaboration Summit” del ruolo della nuova piattaforma creata, in collaborazione con Intel, con l’intento di stabilire uno standard per Linux nel mondo dei dispositivi mobili ed embedded.
Del lungo keynote i punti più importanti sono la volontà di evitare le troppe frammentazioni e l’interesse a condividere quanto più codice possibile. Intenti che hanno giustificato la nascita di MeeGo come progetto patrocinato dalla Linux Foundation e verso il quale hanno già indirizzato le loro attenzioni molte altre importanti aziende oltre a NOKIA ed Intel.

Sembrerebbe insomma che con MeeGo si stia stabilendo a tutti gli effetti il futuro del nostro amato S.O., almeno per quel che riguarda il settore mobile. Non posso fare altro che augurare al team di MeeGo buon lavoro. Noi comuni mortali, nel mentre, rimaniamo in trepidante attesa del primo dispositivo MeeGo based.

Nuovo look 2010 in onore di Lucid Lynx

simone @ 25 aprile 2010 — 23:53
Categorie: Notizie

Per festeggiare l’imminente rilascio di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, UbuntuFacile rinnova il proprio look (ancora in ‘alpha’).
La scelta dei colori è ispirata al nuovo aspetto di Lucid ed il tema riprende il lavoro del team di Ubuntu-Drupal-Theme. La nota personale è stata far valere il viola come colore preponderante anziché l’arancio.
Fateci sapere cosa ne pensate. Ciao.

Karmic da 0 a login in 17.42

simone @ 22 settembre 2009 — 11:05
Categorie: Notizie

Mentre qualcuno si lamenta di quanto Linux sia diventato più grasso, io mi compiaccio del tempo di avvio di Ubuntu Karmic. Da GRUB al login in soli 17 secondi e 42 centesimi.
Ecco le prove:

bootcart 21 Karmic da 0 a login in 17.42

Se anche voi volete testare la velocità di avvio del vostro sistema non dovete fare altro che installare i pacchetti bootchart e pybootchartgui.
Al riavvio successivo navigate fino alla cartella /var/log/bootchart, vi troverete un’immagine come la precedente che vi illustra il processo di avvio del vostro PC. La gara è aperta!!!

Gnomeshell, molto rumore per nulla.

simone @ 13 settembre 2009 — 06:39
Categorie: Desktop,Gnome,KDE,Mobile

Eccomi tornato dopo una lunga assenza dal blog, vi porgo il mio saluto. ;-)

Mettiamo da parte i convenevoli e togliamoci questo sassolino dalla scarpa che riguarda il rinnovamento di quella che è la “faccia” di Linux al cospetto dell’utente finale. No, non sto parlando di Tux, la nostra cara mascotte, ma del Desktop Environment, di quell’”ambiente della scrivania”  che conta fra le sue più note incarnazioni KDE e Gnome.

Molti di noi si stanno ancora riprendendo da quella grossa delusione denominata KDE4 ,giusto per chiarire non sto parlando dell’ottimo lavoro svolto a livello di sviluppo, ma della totale assenza di coerenza e novità a livello di interfaccia, per novità non intendo plasmocosi od altro, ma qualcosa che renda il nostro desktop più 2.0 (o 3.0!?), esattamente come è successo nel mondo del Web design.

Sarò più preciso…

Nel mondo del web, con il continuo crescere delle richieste di aggiornamenti in tempo reale, connessioni tra diversi siti e tra utenti, sono state introdotte tecnologie come AJAX o DHTML, solo per citarne alcune, in grado di sopperire a queste mancanze. Parallelamente all’introduzione di questa nuove tecnologie, il design ha modificato la concezione di pagina web eliminando elementi obsoleti come le finestre pop-up, i frames o i menù gerarchici old-style, per introdurre nuove entità quali nuvolette (clouds) di notifica, barre animate e form aggiornati in tempo reale.

E con questo…dove voglio arrivare?

Le interfacce grafiche attuali dei nostri PC sono state concepite prendendo spunto dalla scrivania di un ufficio, con calcolatrici, fogli su cui scrivere e disegnare, cartelle in cui archiviare i documenti ecc. Allo stesso modo le prime pagina web furono concepite ispirandosi a libri, riviste e quotidiani.

L’utilizzo attuale del PC casalingo o da ufficio, va ben al di là degli scopi per i quali fu concepita la prima interfaccia a “finestre”. Pensate alle vostre operazioni quotidiane: controllare la posta, chattare, masterizzare un CD, seguire gli aggiornamenti di Facebook/Twitter, condividere foto, musica,filmati con gli amici o ricordare gli appuntamenti.

I programmatori si sono sforzati in tutti i modi di apportare modifiche all’interfaccia grafica on modo da rendere agevoli questi nuovi tipi di utilizzo del PC modificando parti del DE (vedi vassoi di sistema e dock). Ora però siamo arrivati ad un punto in cui si sente veramente il bisogno di un rinnovamento sostanziale dell’idea di desktop, la nascita del progetto Plasma di KDE e il recente annuncio della Gnomeshell ne sono una prova.

Quindi la soluzione c’è già…?

Non direi proprio. Non vi è nulla di nuovo all’orizzonte.

Il team di KDE con Plasma aveva inizialmente introdotto idee innovative come ad esempio gli spaces (gli spazi virtuali utilizzabili per creare aree di lavoro tematiche), purtroppo mai (o non ancora?) concretizzatisi in qualcosa di veramente “usabile”.

In casa dello gnomo si lavora invece per lo creare quella che sarà la nuova faccia di Gnome 3.0. Il pezzo forte di questo aggiornamento del DE sarà Gnomeshell che vediamo qua sotto in tutto il suo splendore.

Gnome shell3 300x187 Gnomeshell, molto rumore per nulla.

Ma cosa è ‘sta roba!?

Appunto, cosa è questa tanto decantata gnome-shell se non un grosso menù che raggruppa applicazioni recenti, documenti recenti e le risorse di sistema? Nulla.

Spero di non essere l’unico a cui non piace la conchiglia, ma veramente non riesco a capirne l’idea di base. A me pare molto simile al K-menu di KDE4 che tanto abbiamo preso in giro e tentato di sostituire con esperimenti più o meno riusciti (vedi raptor).

L’ho compilata ed installata usando jhbuild sulla mia Ubuntu Jaunty e non mi è mai andata a genio; per compiere le stesse azioni che compio su Gnome 2.26 devo aumentare il numero di click.

E quindi…quale sarebbe l’alternativa?

Eccovi la mia proposta per il rinnovamento di Gnome e per dare una direzione a quel battello ebbro di KDE4.

Moblin! Esatto!

Immaginate di accendere il vostro PC e di poter accedere direttamente alle risorse di cui avete bisogno: aggiornamenti di facebook, messaggi da amici via XMPP, calendario appuntamenti, la vostra collezione di video/musica…

Di cos’altro avete bisogno?

Immaginate ora di poter configurare diverse “aree di lavoro” in modo da avere spazi dedicati all’ufficio, al multimedia, al gioco.

Non è ancora abbastanza?

Aggiungete le funzionalità di quella perla di Gnome-do  alla UI di Moblin con un tab “DO” per avere a disposizione una riga di comando intelligente. es. “invia file ‘tal dei tali’ a > Simone > via Gmail” oppure “ascolta > The Beatles > Abbey Road”

Open with 300x116 Gnomeshell, molto rumore per nulla.

Vi garba l’idea? Parliamone… ;-)

Campagna Caro Candidato: si riparte !

simone @ 6 maggio 2009 — 08:56
Categorie: Notizie

Riporto questa interessante iniziativa dell’Associazione per il Software Libero :

Caro Candidato (banner)

http://carocandidato.org

Dopo il test delle elezioni regionali di febbraio in Sardegna, Caro Candidato riparte per l’importante appuntamento delle elezioni europee ed amministrative di giugno.

La campagna per le elezioni europee fa parte del network The Free Software Pact
(comunicato di lancio in inglese e traduzione in italiano) ed è particolarmente importante.

Se la campagna avrà successo, infatti, sarà per noi più facile promuovere la
costituzione di un intergruppo sul software libero al Parlamento Europeo.
Un intergruppo è composto da Parlamentari di diversi paesi appartenenti a
gruppi politici differenti riuniti per un obiettivo comune.

La costituzione d’un intergruppo crea le condizioni per:

  • promuovere la causa del software libero nel Parlamento Europeo in modo proattivo ed efficace
  • organizzare incontri di formazione / informazione dei Parlamentari Europei
    per far crescere consapevolezza e consenso sui temi del software libero.

Richard M. Stallman, fondatore del progetto GNU e della Free Software
Foundation, ha detto a proposito dell’iniziativa: “Grandi pericoli minacciano le libertà del software libero in Europa: brevetti sul software, DRM, vendita di programmi legati all’hardware, informatica ingannevole. Faccio appello a tutti i cittadini europei che apprezzano il software libero affinché aderiscano a questa campagna e contattino i loro candidati esortandoli a firmare il Patto per il Software Libero.”.

Le vicende di questi giorni sul voto del “Pacchetto Telecom” al Parlamento Europeo ci confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’importanza di un’azione efficace e di lungo periodo.

La sfida che ci aspetta è molto impegnativa e richiede l’impegno di tutti.

Mentre i primi gruppi che supportano il software libero hanno già iniziato ad aderire alla campagna invitiamo:

per l’Associazione per il Software Libero
il Presidente
Marco Ciurcina

Chi siamo

L’Associazione per il Software Libero (Assoli) è un’associazione
senza scopo di lucro che ha come obiettivi principali la diffusione del
software libero in Italia ed una corretta informazione sull’argomento.

Contatti

web: http://softwarelibero.it
mail: info@softwarelibero.it
Tel: (+39) 06 99291342
Fax: (+39) 06 83391642

TomTom e Microsoft trovano un accordo sui brevetti

simone @ 30 marzo 2009 — 10:13
Categorie: Notizie

msft lawsuit TomTom e Microsoft trovano un accordo sui brevettiTomTom e Microsoft trovano un accordo sulla contesa relativa ai brevetti software.  Il produttore di dispositivi di navigazione pagherà una sorta di pizzo a Microsoft, una “protezione dei brevetti” come è stata grossomodo definita. Vi era infatti l’impossibilità di stipulare un accordo di licenza per non violare la GPL2.  TomTom inoltre rimuoverà il supporto al filesystem FAT dai suoi dispositivi entro due anni.
Io continuo a pensare che la questione non abbia molto a che fare con Linux. In fin dei conti il grosso della contesa gira attorno all’utilizzo del filesystem FAT, se TomTom avesse usato un altro FS forse non ci sarebbero stati questi problemi.
Non sarebbe ora di stabilire un FS standard ISO per le chiavette USB e le SD card? Esattamente come succede per i CD ed i DVD. I produttori potrebbero distribuire le chiavette e le schede di memoria preformattate ad esempio in UDF. Che ne pensate?

Oppure TomTom avrebbe fatto bene a portare la causa in tribunale e cercare di dimostrare la non applicabilità dei brevetti di MS?

Via: Groklaw

KDE-4.2 io passo anche stavolta

simone @ 28 gennaio 2009 — 16:51
Categorie: Desktop,KDE — Tag:

Ieri è stata rilasciata al pubblico la versione 4.2 di KDE, nome in codice “The Answer” (la risposta).

Devo obbligatoriamente esordire facendo i miei complimenti agli sviluppatori che stanno facendo un ottimo lavoro, le idee che stanno alla base del progetto sono ottime e credo che la direzione intrapresa sia quella giusta su tutti i fronti.

Purtroppo gli svilupatori KDE hanno toppato alla grande su una cosa, quello che viene definito “ciclo di rilascio” (release cycle).

Un anno fa fu rilasciata al pubblico la versione 4.0 di KDE. Fino ad allora, chiunque avrebbe pensato che una release X.0 dovesse significare una release stabile.

Non fu così!  KDE 4.0 venne rilasciata come snapshot rivolta agli sviluppatori e venne definita “il punto di partenza”. Questa mossa geniale attirò una piogga di critiche verso il team di KDE, che si difese affermando “Noi ve l’avevamo detto!”.

Io stesso installai KDE4.0 sul mio PC pensando di poter almeno “provare” le nuove caratteristiche del DE, ma mi ritrovai da subito di fronte ad un sistema talmente instabile da rendermi idrofobo.

Mi armai di santa pazienza ed attesi con ansia per sei mesi che venisse rilasciata la versione 4.1 (la prima release dedicata agli utenti). Poco prima di aggiornare mi trovai davanti ad alcuni articoli che dicevano “KDE4.2 sarà il vero KDE4.0″, riportandomi alla mente il “Noi ve l’avevamo detto!” di qualche mese prima.

Con molto meno entusiasmo di sei mesi prima mi convinsi a testare il DE della K, la prima impressione fu abbastanza buona, trovai alcuni bug ancora irrisolti, tutto sommato sembrava un lavoro ben fatto. Mi imposi anche di provare ad utilizzarlo come desktop primario per alcuni giorni, ma la mancanza di componenti per me fondamentali come la ricerca desktop e l’instabilità delle varie applicazioni mi convinse a ritornare quanto prima al mio caro Gnome.

kde42 300x136 KDE 4.2 io passo anche stavolta

27 Gennaio 2009 -  KDE 4.2 è fuori!

(continua…)

I poteri della supermucca nel telefono

simone @ 16 gennaio 2009 — 16:52
Categorie: Notizie

android small image I poteri della supermucca nel telefonoIl sistema APT (SuperMucca)1 è ora disponibile anche per i telef0nini Android (G1 per ora) attraverso l’installazione di Debian. Questo forum spiega come procedere.

L’installazione di Debian(bootloader compreso) su telefonini con Android richiede una decina di minuti in tutto e non va a modificare le impostazioni di base del telefonino che non perde nessuna delle sue caratteristiche.

Da notare che non si tratta di un porting del sistema APT per Android in quanto la piattaforma ARM EABI è già pienamente supportata da Debian. Questo significa che si potrà avere accesso fin da subito alla moltitudine di pacchetti disponibili nei repository Debian.

Un motivo in più per desiderare il telefoninux…

Eccovi la dimostrazione di un apt-get install:

  1. apt-get help []

C’è disordine nel nostro desktop

simone @ 12 gennaio 2009 — 19:42
Categorie: Desktop,Gnome

Riporto senza ulteriori commenti questa analisi riguardo l”inconsistenza nella presentazione delle risorse (segnalibri,filesystem,scrivania,supporti rimovibili,ecc.) all’interno del desktop Gnome.

Eccovi una chiara immagine della confusione ;-)

places Cè disordine nel nostro desktop

A voi l’ardua sentenza…

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