Friday, 3 September 2010

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Internet mobile (3G,GPRS,UMTS,HSDPA)

simone @ 26 settembre 2007 — 04:30
Categorie: Hardware,Rete

Come configurare Ubuntu per accedere alla rete internet mobile (3G,GPRS,UMTS,HSDPA)

Nota: Questa guida è in parte obsoleta, provate questa applicazione > Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux 


 

Configurare l’hardware:

  • OPTION Globesurfer ICON  USB – Vodafone Internet Box 1.8Mb/s

  • Huawei E220  USB – Vodafone Internet box 3.6Mbs, Tre ADSM Modem usb, Wind (da scrivere)

  • OPTION Fusion PCMCIA – TIM Datacard 3.6Mbs (da scrivere)

  • Huawei E620 PCMCIA – Vodafone mobile connect card Broadband (da scrivere)

  • ONDA H600 PCMCIA – Tre ADSM datacard. (da scrivere)

  • Telefonino tramite Bluetooth (da scrivere)

  • Telefonino tramite cavo USB (da scrivere)

  • Telefonino tramite cavo seriale. (da scrivere)

Importante: I file allegati sono già pronti per connettersi con
un Vodafone Internet Box (Option Globesurfer Icon precedentemente
configurato) alla rete UMTS/HSDPA di Vodafone. Scaricate i file per il
vostro dispositivo nella sezione hardware relativa (qua sopra) e
modificate i parametri operatore come spiegato.

Connettersi tramite script PPP (pon,poff)


Scaricare i file umts e umts-chat

wget http://ubuntufacile.org/files/umts
wget http://ubuntufacile.org/files/umts-chat

Modificare il file umts inserendo la porta dispositivo:

gedit umts

Se necessario cambiare /dev/ttyUSB0 con la
porta alla quale avete collegato il dispositivo secondo le impostazioni
hardware precedenti e salvare il file.

Copiarlo in /etc/ppp/peers

sudo cp umts /etc/ppp/peers/

Modificare il file umts-chat inserendo i parametri operatore e salvare:

gedit umts-chat

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

Copiarlo in /etc/ppp

sudo cp umts-chat /etc/ppp/

Per connettersi vi basterà digitare:

pon umts

Per disconnettervi:

poff

Connettersi con WVDIAL


Scaricare e copiare il file wvdial.conf nella vostra home:

wget http://ubuntufacile.org/files/wvdial.conf
cp wvdial.conf  ~/

modificare i parametri operatore:

gedit wvdial.conf

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

Connettersi:

wvdial -C wvdial.conf

Per disconnettersi basterà fare CTRL+C per uccidere wvdial oppure:

killall -9 wvdial

 

Gnome-PPP


Installare gnome-ppp tramite Synaptic oppure:

sudo apt-get install gnome-ppp

Scaricare e copiare il file wvdial.conf nella vostra home come .wvdial.conf:

wget http://ubuntufacile.org/files/wvdial.conf
cp wvdial.conf  ~/.wvdial.conf

Vi basterà aprire gnome-ppp Applicazioni>Internet>Gnome PPP e cliccare su CONNETTI.

gnome ppp

Per disconnettervi cliccate su DISCONNETTI.

Per modificare l’operatore:

gedit .wvdial.conf

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

 

La questione del PIN.


Se non avete provveduto a sbloccare il PIN della vostra
scheda SIM potete farlo tranquillamente inserendola in un telefonino
qualsiasi (soluzione consigliata) e disabilitando la richiesta del PIN
nelle impostazioni di sicurezza.

Oppure modificate i file in questo modo (non testato):

sudo gedit /etc/ppp/umts-chat

da:

OK "ATE1"
OK "AT+CGDCONT=1,\042IP\042,\042web.omnitel.it\042"

a:

OK "ATE1"
OK "AT+CPIN=\0429999\042"
OK "AT+CGDCONT=1,\042IP\042,\042web.omnitel.it\042"

dove 9999 sta per il numero del vostro PIN.

gedit wvdial.conf  (o .wvdial.conf per gnome-ppp)

da:

Init2 = AT&F Q0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = at+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"
Init4 =

a:

Init2 = AT&F Q0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = AT+CPIN="9999"
Init4 = at+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"

dove 9999 è il vostro PIN.

Links a siti con temi e icone per abbellire il vostro Desktop

DoMiNo @ 25 settembre 2007 — 18:25
Categorie: Desktop,Gnome,KDE

Una serie di links utili per abbellire il proprio desktop

Sfondi desktop 


Deviant Art.
Nella voce di menù del sito Categories -> Customization ->
Wallpapers sono disponibili migliaia di sfondi da utilizzare sul
proprio desktop

Gnome Look. La casa-madre di tutto il necessario per abbellire il proprio desktop Gnome

InterfaceLift. Una grande raccolta di wallpaper in tutte le risoluzioni grafiche

Gnome Art. Sfondi desktop e temi per Gnome

 

Risorse per il windows manager Beryl


Beryl Themes. Tutte le risorse possibili per personalizzare il proprio gestore di finestre Beryl

Connessione ad Internet tramite modem PPPOE

DoMiNo @ — 18:11
Categorie: Amministrazione,Rete

In questa sezione vedremo come configurare l’accesso ad Internet
tramite modem adsl collegato alla porta Ethernet del pc (non usb). E’
necessario ricorrere al terminale per poter configurare l’accesso.

NOTA: è necessario aver sottoscritto un
contratto con un fornitore di collegamento Adsl e aver ricevuto da
questo un nome utente ed una password che permettano di accedere ad
Internet. Se questo requisito è soddisfatto, controllare sul proprio
modem Adsl che la luce corrispondente alla voce “Dsl” sia accesa.

  1. dal menù principale selezionare Applicazioni -> Accessori -> Terminale
  2. digitare nel terminale il comando sudo pppoeconf: verrà chiesta la propria password: digitarla e premere invio
  3. si aprirà a questo punto un programma ad interfaccia grafica che andremo a configurare così:
    1. alla conferma del rilevamento della scheda di rete, premere Si
    2. nella finestra Inserire il nome utente digitare il nome utente comunicato dal proprio provider di servizi Internet
    3. nella finestra inserisci la password inserire la password fornita dal proprio provider (nota: durante la digitazione sarà possibile visualizzare la password stessa e non una serie di asterischi!)
    4. alla richiesta di modifica di una connessione già configurata rispondere Si
    5. alla richiesta di modifica delle opzioni Noauth e Defaultroute rispondere Si
    6. alla richiesta di uso di Peer DNS rispondere Si
    7. alla richiesta di limitazione di MMS rispondere Si
    8. quando viene richiesto di attivare la connessione ad Internet all’avvio del computer scegliere
      1. Si se si dispone di un abbonamento flat a tariffa mensile fissa
      2. No se si dispone di una tariffa variabile in base al consumo effettivo

Alla richiesta di attivare la connessione immediatamente rispondere Si o No in base alle proprie preferenze

A questo punto la connessione è configurata.

NOTA: il procedimento su riportato può essere
effettuato anche nella versione “Live” di Ubuntu: questa versione
permette di provare il sistema operativo senza installarlo fisicamente
sul disco rigido. Naturalmente i settaggi non verranno memorizzati e
allo spegnimento del pc andranno persi e riconfigurati al successivo
utilizzo del LiveCd

Driver Nvidia

simone @ — 17:30
Categorie: Amministrazione,Hardware

Installare i driver per le schede grafiche Nvidia.


Ci sono diversi modi per installare i driver Nvidia (quelli
ufficiali del produttore), sulla vostra Ubuntu-box, vediamone alcuni,
partendo dal più semplice. 

Installare usando Gestione driver con restrizioni. 


Avviare l’applicazione tramite la voce di menu Sistema>Amministrazione>Gestore driver con restrizioni  

Inserite la vostra password, una volta aperta l’applicazione dovreste trovare la voce DRIVER Grafici accelerati Nvidia cliccate su Abilitato ed attendete la procedura di installazione e configurazione.

Al termine vi verrà chiesto di riavviare il sistema.

driver restrizioni Driver Nvidia

 

Installare i pacchetti dai repository di Ubuntu


Da Synaptic o da Terminale installate il pacchetto nvidia-glx:

sudo apt-get install nvidia-glx

Se avete una scheda vecchia usate nvidia-glx-legacy al posto di nvidia-glx.

Per i driver per le schede più recenti sostituite con nvidia-glx-new.

 

Abilitare il supporto all’accelerazione grafica (per il 3D e per Compiz/Beryl)


Da terminale:

sudo nvidia-xconfig --composite
sudo nvidia-xconfig --render-accel
sudo nvidia-xconfig --allow-glx-with-composite
sudo nvidia-xconfig --add-argb-glx-visuals

Per disabilitare il logo Nvidia all’avvio:

sudo nvidia-xconfig --no-logo

Per visualizzare le altre opzioni:

nvidia-xconfig -A

 

Compiz Fusion: Installazione

DoMiNo @ — 17:23

Beryl e Compiz, i gestori di desktop 3d per Linux si sono riuniti da
qualche tempo sotto il nome di Compiz Fusion. Questo progetto porta con
se nuovi effetti grafici e migliorie al codice che lo rendono ancora
più performante e piacevole alla vista. Vediamo ora come installarlo
sulla nostra Linux Box.

Aggiungere i repository


Nota: Se avete Gutsy 7.10 o superiore non è più necessario aggiungere i repository, procedete oltre.

Aggiungere al sources.list i seguenti repository:

deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy

Potete farlo usando gedit ed aggiungendo alla fine della lista le righe qua sopra.

 sudo gedit /etc/apt/sources.list

Autenticare i repositories attraverso il comando:

wget http://download.tuxfamily.org/3v1deb/DD800CD9.gpg -O- | sudo apt-key add -

Installare Compiz, il configuratore e Compiz Fusion


Andremo ora ad aggiornare il database APT e ad installare tutti i pacchetti necessari:

sudo apt-get update

Prima di installare Fusion è necessario rimuovere la versione di
Compiz già presente in Feisty e i Desktop Effects che questa installa
di default con il comando

sudo apt-get remove compiz-core desktop-effects

Per evitare qualsiasi problema di compatibilità è opportuno
rimuovere le vecchie configurazioni, anche queste installate dal Compiz
presente in Feisty:

rm -rf ~/.compiz
gconftool-2  --shutdown
gconftool-2 --recursive-unset /apps/compiz

Andremo ora ad installare il nucleo di Compiz Fusion, riportando i comandi per i tre desktop manager più diffusi:

Se avete Gnome

sudo apt-get install compiz-gnome

Se usate Kde

sudo apt-get install compiz-kde

Andremo ora ad installare l’utility che ci permetterà di configurare
gli effetti e le prestazioni grafiche di Fusion attraverso il comando

Per Gnome;

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager libcompizconfig-backend-gconf

Per Kde

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager libcompizconfig-backend-kconfig

Adesso è ora di Fusion e dei suoi plugin

sudo apt-get install compiz-fusion-*

Avviare Compiz Fusion


Al termine dell’installazione dei pacchetti basta digitare nel terminale

 compiz --replace -v &

per vedere se tutto è andato come avrebbe dovuto :)

Se volete avviare Compiz Fusion a boot del pc, basta aggiungere in Sistema -> Preferenze -> Sessioni il seguente comando:

compiz --replace &

Se volente utilizzare Emerlald come gestore di finestre, potete
installarlo da Synaptic ed aggiungere, come per Compiz, il seguente
comando in Sessioni:

emerald --replace

Alcuni Screenshots (dal pc di DoMiNo)


Expo Plugin

Il plugin Expo

snapshot8qd7 Compiz Fusion: Installazione

Il plugin Desktop

snapshot9fq5 Compiz Fusion: Installazione

Cubo con riflessi sulla superficie in basso

snapshot10fj4 Compiz Fusion: Installazione

Selezione della finestra desiderata col plugin Clockwise

snapshot11bl3 Compiz Fusion: Installazione

Il plugin per scrivere con il fuoco sul desktop

Rootkit: definizione e prevenzione

DoMiNo @ — 17:19

Su sistemi GNU/Linux non c’è bisogno di antivirus o anti-spyware e
programmi simili molto usati, al contrario, su Windows. Negli ultimi
tempi nuovi tipi di minacce si sono affacciate nel mondo Linux; queste
minacce sono chiamate rootkit. Cosa sono? Secondo wikipedia un
rootkit…

… è un software o un insieme di software in grado
di ottenere il controllo di un computer da locale o da remoto in
maniera nascosta, ossia non rilevabile dai più comuni strumenti di
amministrazione e controllo. I rootkit vengono tipicamente usati per
nascondere delle backdoor.

I più comuni rootkit fanno uso di moduli del kernel o librerie su sistemi Unix, e DLL e driver per quelli Windows.

Vediamo come difendere Ubuntu da questa minaccia:

Installiamo chkrootkit e rkhunter con il comando

	sudo apt-get install chkrootkit rkhunter
	

 

oppure installiamo i due pacchetti da Synaptic per soddisfare tutte
le dipendenze. Consiglio di installarli tramite il gestore di pacchetti
in quanto se non avete già installate le dipendenze i programmi non
verranno eseguiti.

Entrambi i programmi funzionano da terminale, non esiste un’interfaccia grafica, e vanno lanciati con privilegi di root tramite sudo

Per avviare chkrootkit:

	sudo chkrootkit
	

 

Per una scansione del sistema:

	sudo rkhunter -c
	

 

Per aggionrare rkhunter:

	sudo rkhunter --update
	

 

Ulteriori informazioni vengono fornite dalle pagine man dei due programmi:

	man chkrootkit
	man rkhunter
	

 

 

Antivirus: serve davvero?

DoMiNo @ — 17:17

Lo so, so cosa state pensando: questo è Linux, non ho bisogno di un antivirus!

Per quanto quest’affermazione sia vera, è necessario fornire
protezione per tutti i files che si ricevono e si trasmettono da e
verso gli utenti Windows con i quali si entra in contatto.

Vediamo quali antivirus per Linux/Ubuntu possono essere installati sulla nostra macchina:

  • Clam Antivirus: è uno dei più popolari antivirus  per macchine *nix

  • Avg Antivirus: la versione free di un popolare antivirus per Windows
  • BitDefender: antivirus utilizzato da linea di comando (terminale)
  • Panda Antivirus: usa procedure sofisticate per rimuovere virus da postazioni di lavoro collegate a server Linux

Manifesto di UbuntuFacile

simone @ 24 settembre 2007 — 19:34
Categorie: Filosofia

start here Manifesto di UbuntuFacileManifesto di UbuntuFacile.org!


Ubuntu Facile è una raccolta di guide che
abbiamo scritto o assemblato basandoci su esperienze personali o su
informazioni reperite dalla rete.

Ubuntu Facile non vuole in nessun modo sostituire o fare concorrenza alla documentazione ufficiale (che vi consigliamo sempre di prendere in considerazione come fonte primaria),
il nostro intento è quello di integrala con guide scritte in un
linguaggio più semplice, rivolte soprattutto a chi arriva da Windows o
MacOSX  ed approda per la prima volta al mondo di Linux e
dell’OpenSource.

Le nostre guide illustrano gli aspetti dell’uso quotidiano di un
sistema GNU/Linux occupandosi di mostrare all’utente le differenze e le
similitudini con i sistemi operativi proprietari da cui proviene.

Ubuntu Facile NON è una
comunità formata da guru informatici, bensì da gente normale che vuole
condividere con altri “imbranati informatici” quello che ha imparato
dall’uso di Ubuntu, rendendoli partecipi dei problemi e delle
soddisfazioni che il passaggio ad un mondo nuovo può
portare. Per questo ci scusiamo in anticipo con esperti del settore per
le semplificazioni (a volte anche eccessive) che utilizzeremo e per gli
errori che commetteremo (siamo sempre disponibili ad essere richiamati
e corretti).

 


 

Filosofia di GNU / Linux e Free Software

simone @ — 19:27
Categorie: Filosofia

masthead home Filosofia di GNU / Linux e Free SoftwareUbuntu
è un sistema operativo basato su GNU/Linux libero e gratuito, che
unisce stabilità, sicurezza e facilità di utilizzo. È perfetto per
laptop, desktop e server e contiene tutte le applicazioni di cui hai
bisogno e molto altro!

 Ubuntu prende il nome da un’antica parola africana che significa umanità agli altri, oppure io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti. La distribuzione Ubuntu migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software.

 

Le basi su cui si fonda Ubuntu:


120px Heckert GNU white svg Filosofia di GNU / Linux e Free SoftwareGNU

 

GNU è un acronimo ricorsivo e significa GNU is Not Unix (ovvero “GNU non è Unix”) e si pronuncia “gh-nu” (con la g dura).

Il Progetto GNU, lanciato nel 1983 da Richard Stallman, si basa su una gestione particolare dei diritti d’autore sul software, secondo la definizione di software libero (contrapposta a software proprietario).

Scopo ultimo del Progetto GNU è la creazione di un sistema operativo
completamente libero, chiamato Sistema GNU; per arrivare a questo
risultato, all’interno del progetto vengono creati programmi per
coprire ogni necessità informatica: compilatori, lettori multimediali, programmi di crittografia… Nel 2005 il sistema non è ancora stato sviluppato completamente (il kernel HURD non è ancora pronto per poter essere utilizzato), ma grazie al lavoro di Linus Torvalds è possibile usare il Sistema GNU con il kernel Linux, ovvero il sistema GNU/Linux.

Attualmente esistono delle alternative al kernel Linux, fra cui Darwin che è anche alla base di Mac OS X, ma nessuna è diffusa come il kernel Linux.

Fulcro di tutta l’attività del Progetto GNU è la licenza chiamata GNU General Public License
(GNU GPL), che sancisce e protegge le libertà fondamentali che, secondo
Stallman, permettono l’uso e lo sviluppo collettivo e naturale del
software. Un’altra licenza, la GNU Free Documentation License (GNU FDL), è stata scritta per coprire la documentazione, ed è usata anche dal progetto Wikipedia. Per poter gestire alcuni casi, ad esempio lo sviluppo di librerie, il Progetto GNU ha creato anche la GNU Lesser General Public License (GNU LGPL), che permette di integrare software libero all’interno di software proprietario, specialmente per ragioni di compatibilità e portabilità.

 

baby tux Filosofia di GNU / Linux e Free SoftwareLinux

Linux è il nome del kernel originariamente sviluppato da Linus Torvalds. Il nome Linux a dispetto dell’assonanza tra il nome dell’ideatore e quello del sistema (Linus – Linux) è da attribuire a Ari Lemke,
l’amministratore che rese per primo disponibile Linux su internet via
FTP. In particolare Linux era il nome della directory in cui
risiedevano i file del nuovo sistema operativo. il nome scelto da
Torvalds era Freax, una combinazione tra “free”, “freak” e “x”, per indicare la caratteristica di un sistema Unix-like.

Con il termine “Linux” spesso si indica erroneamente il sistema operativo libero basato sul kernel Linux e sul sistema GNU, che secondo una parte della comunità informatica dovrebbe per questo chiamarsi “GNU/Linux” (vedi anche Controversia sul nome GNU/Linux).

 

 

 

 

 

 

350px FSF Logo svg Filosofia di GNU / Linux e Free SoftwareFree Software (sofware libero)

 

Un software libero è un software rilasciato con una licenza
che permette a chiunque di utilizzarlo e che ne incoraggia lo studio,
le modifiche e la redistribuzione; per le sue caratteristiche, si
contrappone al software proprietario.

Le “quattro libertà”

Secondo Richard Stallman e la Free Software Foundation da lui fondata, un software per poter essere definito libero deve garantire quattro “libertà fondamentali”:

  • Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (chiamata “libertà 0″)
  • Libertà di studiare il programma e modificarlo (“libertà 1″)
  • Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo (“libertà 2″)
  • Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente
    i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio
    (“libertà 3″)

 

 

opensource logo Filosofia di GNU / Linux e Free SoftwareOpenSource (sorgente aperto)

 

In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente
è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che
con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale
possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere
un singolo gruppo di programmazione. L’open source ha ovviamente tratto
grande beneficio da internet. Alla filosofia del movimento Open Source si ispira il movimento Open content:
in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice
sorgente di un programma ma contenuti editoriali quali testi, immagini,
video e musica.

 

 

 

Liberamente tratto da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Ottenere Ubuntu

DoMiNo @ — 19:22
Categorie: Installazione

E’ possibile ottenere Ubuntu in due modi:

  • scaricando un’immagine ISO
  • richiedendo gratuitamente i cd

 

Scaricare un’immagine ISO


Le versioni disponibili per il download sono due:

  • Ubuntu 8.04 "Hardy Heron": l’ultima versione del sistema operativo; è stata rilasciata nell’aprile 2008 e sarà supportata fino al 2011 in quanto LTS (long term support).

Il download delle due versioni è possibile effettuarlo seguendo questo link

A meno che non abbiate particolari esigenze, vi consiglio di scaricare l’ultima release, la 8.04 "Hardy Heron" Desktop Edition ottimizzata per un uso desktop quotidiano e contenente versioni recenti del software .

Come architettura scegliete Standard personal computer.

Successivamente selezionate un server dal qual scaricare.

Se avete particolari esigenze sono disponibili diverse versioni del sistema operativo e più precisamente:

  • Desktop Edition. Conosciuta anche come "live" permette di provare Ubuntu sul proprio pc senza andare a toccare i sistemi operativi già presenti. E’ infatti avviabile al boot di sistema e permette sia di provare il sistema operativo sia di installarlo stabilmente sul disco fisso del proprio pc.
  • Server Edition. E’ l’edizione che permette di installare il sistema operativo su un pc che sarà utilizzato come server. Con questa edizione non viene installato nessun ambiente grafico e sarà possibile utilizzarlo dalla riga di comando.
  • Alternate Edition. Questa edizione è adatta all’installazione su pc obsoleti e con meno di 192 Mb di ram
  • Dvd Edition. E’ l’immagine ISO di un dvd contentente sia l’edizione Desktop sia l’edizione Alternate. Per il download della Dvd Edition fare riferimento a questo link in quanto non è presente nessun link nella pagina di download dal sito ufficiale. 

  Tutte le versioni sono inoltre rilasciate anche per architettura a 64bit (x86_64 o amd64), questa scelta è però consigliata ad utenti con un minimo di esperienza.

Richiedere un cd 


E’ possibile ricevere a casa propria un cd ufficiale di Ubuntu. La spedizione è totalmente gratuita ed è utile per chi non può eseguire il download della distribuzione.

L’ordine va effettuato nella pagina Ship-It raggiungibile a questo link previa registrazione gratuita. Per ogni cd ordinato si riceverà anche un adesivo ufficiale di Ubuntu. L’ordine di solito viene evaso in 24-48 ore dalla richiesta mentre per la ricezione a casa propria il tempo dichiarato dalla Canonical è di circa 4-6 settimane.

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