Friday, 3 September 2010

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Sono preoccupato…

simone @ 16 aprile 2008 — 22:16
Categorie: Cazzate

crossed fingers 0 thumbnail Sono preoccupato...

Mancano solo 8 giorni al rilascio di Hardy, e sono preoccupato.

Sono preoccupato perché ci sono ancora un sacco di bug da risolvere per giungere a quella che oltretutto sarà una LTS, cioè una versione con supporto a lungo termine, e che dovrebbe garantire una stabilità ed affidabilità maggiori di altri rilasci normali.

Allo stato attuale delle cose mi trovo con un problema che blocca il mio PC all’avvio per 5/10 minuti, fortunatamente poi il boot prosegue senza intoppi.

Il tastierino numerico a volte smette di funzionare (non è un problema hardware ve lo garantisco!),sarà Xorg?

L’ultimo aggiornamento di Compiz ha portato ad un peggioramento drastico delle prestazioni, oltre che ad un fastidioso errore di risoluzione ogni volta che ruoto il cubo e poi scelgo un desktop.

errore compiz

Ovviamente tutti i bug sono stati segnalati su Launchpad.

Qualcuno di voi starà già sentenziando "Installi una versione di sviluppo e poi ti lamenti?".

Avete pienamente ragione! D’altro canto non è la prima volta che uso quotidianamente una versione instabile prima del rilascio, vuoi per curiosità, vuoi per impazienza, ma anche per fare un po’ di sano bug reporting.

Da quando coltivo questa insana abitudine però, non mi è mai capitato di arrivare a pochi giorni dal rilascio con un sistema che si blocca all’avvio.

Sono sicuro che gli sviluppatori stanno lavorando a pieno ritmo per rendere la mia preoccupazione infondata.

Nel frattempo rimango con le dita incrociate. 

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

simone @ 10 aprile 2008 — 17:43
Categorie: Amministrazione,Internet

vmc2 0beta1 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

E’ stata rilasciata la prima beta della versione 2.0 dell’utilissimo programma per le connessioni GPRS/UMTS/HSDPA.
Per informazioni a riguardo vi rimando all’articolo precedente.

Oltre alla correzione di molti bug, la versione 2.0 aggiunge nuove caratteristiche quali:

  • Gruppi per i contatti.
  • Sincronizzazione dei contatti.
  • Log di utilizzo nel file ~/.vmc2/Month_Year.txt
  • Backup dei messaggi. 

Potete scaricare il pacchetto deb da qui.
Prima di avviare il programma eliminate la cartella .vmc2 dalla vostra home.

Da terminale:

rm -rv ~/.vmc2

Al primo avvio dovete riconfigurare la vostra scheda e l’operatore, in molti casi il programma lo farà in automatico per voi. Ricordate di scegliere il tipo di rete preferito tra GPRS,solo 3G,3G preferito ecc…

Se avete problemi scrivete nel forum.

 

 

 

OOXML diventa standard ISO, una vittoria per la comunità.

simone @ 3 aprile 2008 — 21:39
Categorie: Filosofia

200px Office 2007logo svg OOXML diventa standard ISO, una vittoria per la comunità.Proprio così, il titolo non è una presa in giro.

Si sono fatte campagne anti-ooxml su tutti i fronti, buona parte del mondo del software libero era ed è contraria alla standardizzazione del formato, eppure ho sempre visto la cosa sotto l’aspetto positivo.

Metto subito in chiaro che non sono pro-M$, non amo i loro prodotti, odio la loro politica commerciale e penso che abbiano contribuito pochissimo, almeno negli ultimi anni, al progresso tecnologico sul versante software.

Devo però ammettere che "sembrerebbe" muoversi qualcosa di nuovo all’interno di Microsoft. Le molte e importanti campagne portate avanti dalle varie associazioni per il software libero non sono passate del tutto inosservate. Negli ultimi tempi, vuoi per le multe imposte dalla Comunità Europea, vuoi per le molte cause concluse ed ancora in corso che hanno visto (o vedranno) uscire Microsoft perdente, la casa di Redmond sta "abbassando la cresta".

Doversi misurare quotidianamente con le continue richieste di interoperabilità da parte della concorrenza non giova certamente a M$ che perde terreno su tutti i fronti. Le aziende grandi o piccole che siano e le pubbliche amministrazioni di tutto il mondo valutano sempre più spesso l’alternativa del software libero come valida. Purtroppo però si devono misurare con l’attuale dominio inconfutabile dei prodotti Microsoft.

L’esempio lampante è quello della suite MS Office, che sarebbe rimpiazzabile in tutto e per tutto da OpenOffice.org, se non fosse per un problema di non piena compatibilità con i prodotti Microsoft.

Pensare che da un giorno all’altro si possano prendere tutti i documenti .doc .ppt e .xsl già in circolazione e sostituirli in maniera indolore senza perdita di dati in documenti .odf è semplicemente assurdo.

In che modo la standardizzazione del nuovo formato di MS Office ci viene incontro?

La risposta sta in quello che è successo prima, durante e dopo il processo di standardizzazione:

1. Le specifiche dei vecchi formati di Office sono state rilasciate.

2. I documenti delle specifiche di cui sopra sono stati archiviati dalla British Library in modo da renderli disponibili anche in caso di ripensamenti da parte di MS.

3. MS sta finanziando un progetto su sourceforge per creare dei traduttori dai vecchi formati binari (.doc,.xsl,.ppt) al nuovo standard OOXML. Questo renderà possibile integrare il traduttore in tutti i prodotti che leggono i vecchi formati permettendo poi di esportare in Open XML e vice-versa.

4. MS ha comunicato che le future versioni di Open XML saranno rilasciate sotto OSP (Open Specification Promise) una "promessa" di specifiche aperte (una promessa meglio che niente).

5. MS si è impegnata ad implementare nelle prossime versioni di Office la versione ISO di OOXML.

6.  Un gruppo di lavoro è stato creato
per cercare di armonizzazione in OOXML e ODF.

7. MS si è impegnata a sostenere le funzionalità per supportare altri formati di file come nativi nella loro suite Office.
Questo significa poter scegliere come default di salvare i documenti in ODF anche da MS Office.

8. Molti chiarimenti riguardo al formato sono stati inclusi nelle specifiche.

9. Anche Patrick Durusau membro di OASIS, sostenitore di ODF afferma che la standardizzazione è una vittoria

[fonte: http://tirania.org/blog/archive/2008/Apr-02.html]

Per concludere direi che alzare dei muri contro OOXML solo perché prodotto MS, non giova a nessuno, credere che si possa eliminare il dominio di Microsoft dal mercato software imponendo ODF è utopico.

ODF d’altra parte non è il non-plus-ultra in quanto manca di molte caratteristiche che sono invece presenti in OOXML, la standardizzazione ISO permetterà in un futuro prossimo la copatibilità tra ODF e OOXML, inoltre il rilascio delle specifiche dei vecchi formati renderà meno traumatico l’aggiornamento e la conversione.

Per quelli che ancora pensano che la comunità ci abbia rimesso ricordo: "Perdere una battaglia non significa perdere la guerra!"

 

Liberamente 2008

simone @ — 19:51
Categorie: Filosofia

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