Friday, 30 July 2010

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Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

simone @ 10 gennaio 2009 — 14:50

Sono finalmente disponibili i driver Nvidia della serie 180 anche su Ubuntu Intrepid 8.10.

Chi possiede una scheda grafica della suddetta marca avrà quasi sicuramente riscontrato problemi dopo l’aggiornamento da Hardy ad Intrepid, soprattutto se ha i desktop-effects (compiz) attivi. Tutto questo è dovuto ad alcune regressioni nei driver Nvidia della serie 177.

Nel mio caso il problema più evidente era la non corretta visualizzazione delle decorazioni (barra del titolo) nelle finestre, come segnalato nel bug 186382.

L’update è strettamente consigliato , la lista completa dei cambiamenti la trovate qui.

Per abilitare l’aggiornamento dovete avere attivi i repository “intrepid-updates”. Aprite Sorgenti Software nel menù Sistema>Amministrazione, selezionate il tab Aggiornamenti ed abilitate “Aggiornamenti raccomandati (intrepid-updates)“.

schermata sorgenti software Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

Chiudete la finestra e vi verrà chiesto di aggiornare le liste, rispondete positivamente ed attendete il termine della procedura.

Ora potete installare il pacchetto nvidia-glx-180

Se invece possedete una scheda grafica Nvidia ma non avete ancora installato i driver binari,  potete farlo utilizzando Driver hardware che trovate nel menù Sistema>Amministrazione.

driver restrizioni Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

aMule 2.2.3 per Ubuntu Intrepid [ppa]

simone @ 2 gennaio 2009 — 19:52
Categorie: Applicazioni,Internet

In questi giorni ho avuto un po’ di tempo libero, così mi sono studiato un poco il funzionamento del sistema dei pacchetti su Ubuntu/Debian.

Devo dire che ci sono un sacco di strumenti che aiutano in questo arduo compito, e molte sono anche le guide disponobili, forse troppe, tanto che non si sa bene quale seguire.

Per la compilazione dei pacchetti mi sono affidato all’ottimo sistema dei PPA che Launchpad ci mette a disposizione.

Il risultato è un bel regalo di Natale (in ritardo) per i miei fedeli lettori. aMule 2.2.3 (il clone di eMule) compilato per Intrepid 8.10.

schermata amule 223 11 aMule 2.2.3 per Ubuntu Intrepid [ppa]

Premetto che è la prima volta che faccio l’upload di un pacchetto su PPA, però ho provato aMule personalmente e nel mio caso funziona tutto a meraviglia.

Eccovi serviti:

Sa avete installato i precedenti pacchetti di amule dal mio repo o da altri rimuoveteli attraverso synaptic o da terminale con:

sudo apt-get remove amule*

Aggiungete la seguente riga alle sorgenti software (/etc/apt/sources.list):

deb http://ppa.launchpad.net/simontol/ubuntu intrepid main

In seguito installate amule e le dipendenze:

sudo apt-get install amule

oppure click qui.

Se Matrix girasse su Windows?

simone @ 10 novembre 2008 — 23:25
Categorie: Cazzate

Intrepid e l’user switch applet.

simone @ 21 settembre 2008 — 13:58
Categorie: Desktop,Gnome — Tag: ,

L’applet per cambiare utente in Intrepid ha acquistato nuove funzionalità. Ora include anche la possibilità di uscire dalla sessione, riavviare o spegnere. È inoltre possibile avviare una sessione Guest la quale permette ad un eventuale ospite di avere un desktop dedicato. La home dell’ospite, con tutte le impostazioni relative, viene eliminata al momento del logout.

La novità più interessante è che ora gestisce anche il nostro status online. Avviando Pidgin mi sono ritrovato le opzioni aggiuntive riguardanti il programma di instant messaging.

applet utente 266x300 Intrepid e luser switch applet.
Un primo passo verso il desktop user-centric¹?

Il primo impatto mi ha lasciato un po’ perplesso, l’impressione è che le troppe scelte possibili raggruppate in un unico menù possano confondere l’utente.

Voi che ne pensate? Non credete che l’utonto potrebbe confondersi?

Note:

¹ Un’idea di interfaccia che mette l’utente al centro delle operazioni da svolgere, in contrapposizione all’idea attuale incentrata sulle applicazioni.

Adept-3.0 kde4 può attendere

simone @ 27 agosto 2008 — 15:16
Categorie: Notizie — Tag: , , , ,

Negli ultimi tempi il mio interesse per il desktop della K è andato crescendo. Le nuove features ed il look accattivante non possono passare inosservate.

Ho pensato più volte di fare il “grande passo” e convertire il mio desktop da Gnome e KDE, ma ho sempre incontrato dell difficoltà a mio avviso insormontabili.

Tra le cose che ritengo indispensabili per una buona distribuzione Gnu/Linux c’è l’avere un gestore dei pacchetti (package manager) che non solo funzioni bene, ma che sia anche bello e “usabile”.

Quello che mi ha tenuto lontano finora da Kubuntu è proprio Adept, che nella versione 2.* (quella per KDE3) è a dir poco un obbrobrio.

Con l’avvento di KDE4 e delle Qt4, gli sviluppatori di Adept hanno pensato bene di procedere con una completa riscrittura dell’applicazione.

Proprio in questi giorni mi è arrivata notizia del rilascio di una versione alpha di Adept e sono corso subito a provarla. Ecco l’immagine dell’interfaccia.adept 30alpha6 Adept 3.0 kde4 può attendere

Che diavolo è ‘sta roba???!!! ripeto… Cosa cavolo hanno combinato??? £$%@?!!!!!

Ve lo immaginate un novizio di Linux che tenta di installare una applicazione usando questa interfaccia (si può definire interfaccia?).

Era proprio così difficile fare una copia dell’insuperabile Synaptic? Perché si sono ostinati a reinventare la ruota quando avevano un ottimo esempio di package manager da seguire?

Qualcuno mi spieghi come fa una persona sana di mente a capire a cosa servono tutti quei quadratini, triangoli e frecce. Quelli immediatamente sotto sarebbero dei tag modificabili che l’utente può atribuire ai pacchetti. L’idea può essere anche utile (a chi?) ma potevano renderli un poco più discreti.

Per fortuna qualcuno sta lavorando a un porting di packagekit per le Qt/KDE.

kpk information Adept 3.0 kde4 può attendere

Meglio eh? ;-)

Nell’attesa che Qpackagekit (o packagekit-kde) arrivi ad uno stadio di sviluppo “stabile”, KDE4 può attendere!

La fregatura del DRM

simone @ 13 agosto 2008 — 20:17
Categorie: Filosofia — Tag: , , , ,

yahoo 300x84 La fregatura del DRMIn quanto amante della filosofia del software libero e degli standard aperti mi sono sempre tenuto alla larga da DRM e compagnia bella. I miei apparecchi elettronici sono tutti DRM-free ed il mio sistema operativo GNU/Linux, a differenza di altri sistemi proprietari (es. Vista), mi permette di avere un PC senza Digital Rights Management.

Ho sempre ritenuto che gli acquirenti di contenuti coperti da DRM fossero solo poco o per nulla informati sul funzionamento del sistema di verifica dei diritti d’autore.

Navigando per la rete sono finito a leggere questo articolo di Arstechnica di qualche tempo fa.

L’articolo in questione annuncia l’imminente chiusura dei server DRM di Yahoo (30 settembre). Chiusura che comporta la perdita delle chiavi di decriptazione dei file multimediali.

In sostanza, coloro che hanno legalmente acquistato musica da Yahoo non potranno più usufruirne in quanto coperta da DRM. I capoccia di Yahoo hanno consigliato a chi possiede i suddetti file multimediali di masterizzarli su CD musicale in modo da liberarli dal lucchetto digitale e poter continuare ad ascoltare la musica.

Oltre al danno la beffa, a conti fatti, gli utenti avrebbero speso di meno ad acquistare i CD originali. Ora dovranno infatti comprarsi anche i supporti per la masterizzazione.

La notizia segue quella di inizio anno in cui MSN annunciava la chiusura dei suoi server DRM il 30 Agosto, poi posticipata al 2011.

Resta comunque il fatto che chi acquista file coperti da DRM non sarà mai proprietario di quello che ha pagato, il venditore avrà sempre la possibilità di revocare i diritti concessi ed impedirne l’utilizzo.

Spero che notizie del genere possano mettere in guardia gli acquirenti di fronte alla minaccia DRM, mi auguro inoltre che le altre aziende si rendano conto di aver intrapreso la strada sbagliata e abbandonino per sempre i sistemi di gestione dei diritti.

Update: Yahoo Music rimborserà gli utenti oppure fornirà le copie DRM-free dei file acquistati. L’ennesima dimostrazione che il sistema è una perdita fregatura sia per le aziende che per gli utenti.

Firefox in QT

simone @ — 11:34
Categorie: Desktop,KDE,Notizie — Tag: , , ,
Logo Qt Firefox

Firefox abbraccia Qt

L’integrazione del browser Firefox nel nuovo desktop KDE non è sicuramente delle migliori (anzi fa proprio pena!). Nonostante alcuni temi cerchino di replicare il look&feel di Oxygen+Ozone+Qt4 i risultati continuano ad apparire come dei brutti copia-incolla.

In queste ultime settimane sto guardando con interesse il desktop della K che nella versione 4.1 ha (quasi) raggiunto un punto di stabilità e di usabilità sufficiente per l’uso quotidiano.

Purtroppo Konqueror, a mio giudizio, non è ancora una valida alternativa a Firefox, almeno fino a quando non si passerà definitivamente a WebKit. Ogni volta che apro FF all’interno di KDE vengo colto da malore improvviso a causa della totale assenza di integrazione con gli altri elementi del desktop.

La soluzione sembra vicina, Jonathan Riddel, in un’intervista su KDE Dot,parla di un porting di Mozilla Firefox alle librerie Qt.

La conferma arriva da Harald Sitter (quello del progetto Neon) che mostra addirittura un pacchetto .deb già bello e pronto. È quindi probabile che nei prossimi giorni potremo mettere le mani su Firefox-Qt senza dover fare salti mortali per compilare. Restate sintonizzati!

La nuova griglia di KDE 4.2

simone @ 12 agosto 2008 — 21:26
Categorie: Desktop,KDE — Tag: , ,

Con l’uscita di KDE4.1 i lavori di miglioramento dell’interfaccia Plasma non si sono fermati, anzi…

Lucas Murray ci mostra in anteprima alcuni miglioramenti alla griglia dei desktop (desktop grid) che saranno inclusi nella prossima release di KDE.

Trad. libera

  • Supporto per i monitor multipli
  • Proporzioni dello schermo mantenute quando si fa lo zoom out
  • Bordi dei desktop [Configurabili]
  • Nomi dei desktop [Configurabili]
  • Capacità di modificare manualmente il layout del desktop [Configurabile]
  • Durata dello zoom personalizzata [Configurabile]
  • Le finestre sono mantenute sopra lo stack quando spostate.
  • Illuminazione dello schermo “Soft” (Lenta dissolvenza all’entrata uscita del mouse dall’area)
  • Eliminato il “blocco” dell’interfaccia utente durante le animazioni
  • Niente griglia se c’è un solo desktop
  • Effetto “slide” spostato nel relativo plugin

Quello che manca da fare è avere presenti le finestre di tutte le aree di lavoro allo stesso tempo. Switchatori incalliti di finestre stiamo arrivando. ;-)

new desktopgrid thumb La nuova griglia di KDE 4.2
Altre novità di Kwin

  • L’opzione per le anteprime nascoste è stata migliorata. Ora ci sono tre scelte: Sempre (Da usare se si vogliono le anteprime delle finestre nelle miniature della taskbar), finestre mostrate (il nuovo default), e mai.
  • Non ti piacciono i cubi? Usa una sfera allora.
  • Decorazione delle finestre Ozone sincronizzata con Oxygen, eliminati i bordi rettangolari attorno i pulsanti.
  • In modo OpenGL le finestre “traslucenti” sono ora rese correttamente (Per esempio il pannello).

Fonte: Undefined Fire

Android in arrivo prima del previsto.

simone @ — 17:52
Categorie: Mobile,Notizie — Tag: , ,
Android Logo

Android Logo

In seguito al video di cui vi ho parlato precedentemente, le notizie riguardanti il Google-fonino (nome in codice G1) hanno iniziato a popolare il web.

La data di rilascio prevista inizialmente per fine 2008 sarebbe stata anticipata al mese prossimo.

Sembra (da fonte affidabile) che T-Mobile inizierà la prevendita dell’apparecchio il 17 Settembre.

L’iniziativa, che durerà una settimana, sarà rivolta a tutti i già clienti T-mobile che potranno acquistare il telefonino a $150. Un ottimo prezzo di partenza, non è ancora dato di sapere però che tipo di contratto legherà gli acquirenti all’operatore, il prezzo base dell’HTC Dream si aggira infatti attorno ai $399. Altra indiscrezione riguarda l’obbligo di possedere un account Gmail per poter utilizzare il telefono (beh che strano!).

I non-clienti T-mobile potranno mettere le mani sull’HTC Dream (G1) solo a Novembre. Nessuna informazione ovviamente sulla data di commercializzazione nel vecchio continente, è certo che da noi arriverà con qualche mese di ritardo.

Le specifiche hardware sono coperte da segreto militare, oltre a quelle elencate nel precedente articolo, posso aggiungere che la telecamera avrà una risoluzione di 3.0Mega pixel. Per tutti quelli che si sono lamentati del colore bianco la buona notizie è che verrà venduto anche in nero e marrone.

Fonte: TmoNews

HTC Dream con Android (video)

simone @ 11 agosto 2008 — 21:42
Categorie: Notizie

In rete gira un video non ufficiale del primo dispositivo basato su Android di Google.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ggR18cBzd8I[/youtube]
Il filmato mostra chiaramente l’interfaccia Android che cambia in base alla posizione dell’apparecchio.

Il telefonino (tra le tante cose telefonerà anche?) sarà infatti dotato di un sensore di orientamento oltre ad altre caratteristiche appetibili come connettività GSM, EDGE e HSDPA, Wi-Fi e Bluetooth, doppia video/fotocamera e tastierino QWERTY.

L’HTC Dream verrà probabilmente commercializzato negli states a partire da Novembre in collaborazione con T-Mobile.

La guerra all’iPhone è iniziata?

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