Friday, 3 September 2010

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aMule 2.2.3 per Ubuntu Intrepid [ppa]

simone @ 2 gennaio 2009 — 19:52
Categorie: Applicazioni,Internet

In questi giorni ho avuto un po’ di tempo libero, così mi sono studiato un poco il funzionamento del sistema dei pacchetti su Ubuntu/Debian.

Devo dire che ci sono un sacco di strumenti che aiutano in questo arduo compito, e molte sono anche le guide disponobili, forse troppe, tanto che non si sa bene quale seguire.

Per la compilazione dei pacchetti mi sono affidato all’ottimo sistema dei PPA che Launchpad ci mette a disposizione.

Il risultato è un bel regalo di Natale (in ritardo) per i miei fedeli lettori. aMule 2.2.3 (il clone di eMule) compilato per Intrepid 8.10.

schermata amule 223 11 aMule 2.2.3 per Ubuntu Intrepid [ppa]

Premetto che è la prima volta che faccio l’upload di un pacchetto su PPA, però ho provato aMule personalmente e nel mio caso funziona tutto a meraviglia.

Eccovi serviti:

Sa avete installato i precedenti pacchetti di amule dal mio repo o da altri rimuoveteli attraverso synaptic o da terminale con:

sudo apt-get remove amule*

Aggiungete la seguente riga alle sorgenti software (/etc/apt/sources.list):

deb http://ppa.launchpad.net/simontol/ubuntu intrepid main

In seguito installate amule e le dipendenze:

sudo apt-get install amule

oppure click qui.

NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

simone @ 27 giugno 2008 — 20:25

wireless at tealuxe NetworkManager 0.7 su ubuntu HardySono finalmente riuscito a trovare dei pacchetti di NM-0.7 pronti e funzionanti per la mia ubuntu.

Per chi non lo sapesse la versione 0.7 di Network Manager è il vero punto di svolta di questa applicazione.

NM si prefigge di fornire una gestione delle connessioni che funzioni per tutti e senza bisogno di configurazioni manuali.

Attualmente supporta molti tipi di connessioni wired come collegamenti xDSL via ethernet o PPP, oltre alle connessioni Wireless e GSM (3G/UMTS/HSDPA).

La versione 0.7 non è ancora considerata “stabile”, ma nella maggioranza dei casi funziona (molto) meglio della 0.6.

Nota: questa guida è per utenti esperti!!!

Vi invito a testarla installandola così:

Aggiungete le seguenti linee a /etc/apt/sources.list

deb http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main

Aggiornate e procedete con l’upgrade:

sudo apt-get update

sudo apt-get upgrade

Una volta completata l’installazione riavviate.

Nel mio caso non sono stati impostati i permessi corretti per l’utilizzo della applicazione, PolicyKit mi è venuto in aiuto.

Aprite Autorizzazioni dal menù Sistema>Amministrazione.

Schermata Autorizzazioni NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Cercate la voce network-manager-settings e selezionate la voce Modify System Connections.

Nella sezione a destra cliccate sul pulsante Modifica… nella sezione Autorizzazioni implicite.

Nel dialogo che si apre scegliete le impostazioni per i vari ruoli.

Schermata Modifica%20autorizzazioni%20implicite 0 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Se volete che chiunque sul vostro PC possa utilizzare NM mettete Athentication(keep session) a Console attiva oppure selezionate l’opzione di sicurezza che più vi aggrada.

Ora potete configurare NM per la vostra connessione. Nel mio caso mi è bastato cliccare su Auto GSM connection per avviare il collegamento alla rete.

NM 0.7 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Adobe Flash 10 beta per Ubuntu Hardy

simone @ 8 giugno 2008 — 15:11
Categorie: Desktop,Internet

adobe flash Adobe Flash 10 beta per Ubuntu HardySe come me avete problemi riguardanti il plugin di Flash 9.x sappiate che ci sono buone notizie a riguardo.

La versione 10 (per ora solo una beta) sembra essere più stabile, meno ingorda di cpu e più Ubuntu friendly.

Io stesso in questo momento la sto usando ed ho riscontrato miglioramenti su tutti i fronti, per ora nessun rallentamento e nessun crash di Firefox considerando anche che sono su una piattaforma x86_64 (amd64).

Ma come fare ad installarla?

Potete scaricare il tar.gz dal sito di Adobe, oppure potete usare un barbatrucco, installare i pacchetti di Ubuntu Intrepid 8.10.

Seguite quanto segue.

 

 

(continua…)

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

simone @ 10 aprile 2008 — 17:43
Categorie: Amministrazione,Internet

vmc2 0beta1 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

E’ stata rilasciata la prima beta della versione 2.0 dell’utilissimo programma per le connessioni GPRS/UMTS/HSDPA.
Per informazioni a riguardo vi rimando all’articolo precedente.

Oltre alla correzione di molti bug, la versione 2.0 aggiunge nuove caratteristiche quali:

  • Gruppi per i contatti.
  • Sincronizzazione dei contatti.
  • Log di utilizzo nel file ~/.vmc2/Month_Year.txt
  • Backup dei messaggi. 

Potete scaricare il pacchetto deb da qui.
Prima di avviare il programma eliminate la cartella .vmc2 dalla vostra home.

Da terminale:

rm -rv ~/.vmc2

Al primo avvio dovete riconfigurare la vostra scheda e l’operatore, in molti casi il programma lo farà in automatico per voi. Ricordate di scegliere il tipo di rete preferito tra GPRS,solo 3G,3G preferito ecc…

Se avete problemi scrivete nel forum.

 

 

 

Internet Explorer 6.0 con ies4linux

simone @ 15 febbraio 2008 — 12:18
Categorie: Internet,Wine

Nota: Non utilizzate IE6 per navigare in internet!

Questa guida è rivolta agli sviluppatori web che necessitano di IE6 per testare le loro creazioni oppure a chi deve accedere ad uno di quei tristissimi siti che recano la dicitura "Funziona solo con Internet Explorer".

In caso contrario vi invito ad utilizzare Firefox o qualsiasi altro browser disponibile per linux.

Per installare IE6 sulla nostra linux box abbiamo bisogno di uno script chiamato IES4LINUX, di wine e delle dipendenze necessarie.

Per prima cosa aggiungiamo un repo esterno con le ultime versioni di wine:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungiamo la seguente riga alla fine del file e salviamo:

deb http://wine.budgetdedicated.com/apt gutsy main

Autentichiamo, aggiorniamo i repositories ed installiamo wine e cabextract:

 wget -q http://wine.budgetdedicated.com/apt/387EE263.gpg -O- | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
sudo apt-get install wine cabextract

 

 

 

Emesene SVN con supporto al trasferimento dei file

simone @ — 09:51
Categorie: Gnome,Internet

Tra le caratteristiche più richieste dai nuovi approdati al mondo Linux c’è sicuramente quella di un migliore supporto alla messaggistica istantanea attraverso il protocollo MSN ,ora Windows Live Messenger ™.

emesene Emesene SVN con supporto al trasferimento dei file

Il client multiprotocollo integrato in Ubuntu , Pidgin, fa il suo dovere egregiamente finché ci si “accontenta” delle funzioni basilari.

Per avere funzioni più avanzate, come il trasferimento dei file diretto, le emoticon personalizzate, ed il supporto ai tag di Messenger Plus! è ora disponibile Emesene.

Seppur ancora in fase di sviluppo Emesene è un ottimo programma di chat che, a differenza di aMSN, si integra perfettamente con lo stile predefinito di Ubuntu (Gnome).

Le più interessanti funzionalità di emesene
sono:

  • Interfaccia
    pulita e facile da usare senza pubblicità

  • Trasferimento files

  • Connessione Diretta (trasferimenti
    files veloci)

  • Custom emoticons -
    invio/ricezione/salvataggio

  • Chat con tabs

  • Interfaccia multilingua

  • Grande personalizzazione

  • Supporto ai plugin

  • Supporto ai tags Messenger Plus!

  • Potente logger
    delle chat

  • Tutte le altre funzioni basilari di Windows Live Messenger

Non ci resta che provarlo…

Per installarlo è necessario aggiungere un repository esterno:

sudo gedit /etc/apt/sources.list
#EMESENE SVN
deb http://apt.emesene.org/ ./
deb-src http://apt.emesene.org/ ./

Aggiorniamo i repository ed installiamo:

sudo apt-get update && sudo apt-get install emesene

Troverete emesene in Applicazioni>Internet.

Per attivare/disattivare i vari plugin usate la voce relativa nel menu Opzioni.

 

 

VirtualBox e Windows XP

simone @ 23 novembre 2007 — 01:01
Categorie: Strumenti di sistema — Tag: , ,

VirtualBox è una macchina virtuale, riproduce (emula) uno o più sistemi hardware completi sui quali è possibile installare dei sistemi operativi.virtualbox winxp VirtualBox e Windows XP

Con VirtualBox, in pratica, avrete la possibilità di far girare dei sistemi operativi ospite (guest) all’interno di un sistema operativo ospitante (host).

Tra le tante alternative VMWare, Qemu, Xen, è forse la più semplice da installare ed utilizzare.

Attualmente VirtualBox è disponibile in versione OSE (Open Source Edition) direttamente nei repository di Ubuntu.

Per installarlo basta cliccare qui o lanciare:

sudo apt-get install virtualbox-ose virtualbox-ose-modules-generic

Successivamente caricate i driver con:

sudo /etc/init.d/vboxdrv start

Aggiungetevi al gruppo vboxusers in questo modo:

Aprite “Utenti e gruppi” dal menù Sistema>Amministrazione.

Cliccate sul pulsante “Gestione gruppi”, nella finestra che si aprirà slezionate il gruppo “vboxusers” e cliccate sul pulsante “Proprietà”.

Abilitate il vostro utente in “Membri del gruppo” e cliccate OK fino a chiudere tutte le finestre.

Uscite dalla sessione , Sistema>Esci>Termina sessione e rientrate.

Lanciate InnoTek VirtualBox dal menù Applicazioni>Strumenti di Sistema

Se ricevete un errore riguardante vboxdrv riavviate il PC e riprovate.

VirtualBox supporta i seguenti sistemi operativi guest:

DOS

Windows 3.1/95/98/Me/NT4/2000

Windows XP

Windows Vista

Windows Server 2003

OS/2 Warp 3/4/4.5

Linux 2.2/2.4/2.6

FreeBDS

NetBSD

OpenBSD

NetWare

Solaris

L4

In questa guida vedremo come installare in pochi passi un sistema Windows XP.

Procuratevi i Cd di installazione di Windows XP.

Inserite il primo CD nel lettore:

Avviate VirtualBox cliccate su Nuova, si aprirà la finestra di configurazione di una nuova macchina virtuale.

Cliccate su successivo, inserite Nome: Windows XP , Sistema Operativo: Windows XP (ovvio no?) e ancora successivo.

Impostate la memoria RAM, il mio consiglio è quello di non andare mai oltre ¼ della memoria fisica del vostro sistema, ad esempio io ho 2GB (2048Mb) ed ho messo 512Mb.

Successivamente scegliete l’hard disk, cliccate su Nuovo…, nella finestra che si apre avete due possibilità:

Ad espansione dinamica (occupa solo lo spazio che serve)

A dimensione fissa (occupa uno spazio preimpostato dall’utente)

La prima scelta vi fa risparmiare spazio sull’hard disk, mentre la seconda aumenta le prestazioni del vostro sistema virtuale.

Scegliete quella che ritenete opportuna tenendo conto che serviranno circa 10GB per un HD a dimensione fissa.

Una volta creato l’HD tornerete alla finestra di creazione macchina virtuale, sarà selezionato in automatico il nuovo HD, cliccate successivo ed in fine termina.

schermata virtualbox ose VirtualBox e Windows XP

Nella finestra principale avrete ora una macchina “Windows XP” nella colonna di sinistra.

Selezionatela e cliccate su CD/DVD Rom nella colonna di destra.

Si aprirà la finestra di Impostazioni, spuntate “Monta lettore CD/DVD”, e selezionate lettore CD/DVD dell’Host.

Sempre in Impostazioni, nella colonna di sinistra selezionate Audio, Abilita Audio e Driver Audio ALSA.

Poi Cartelle condivise, cliccate sull’icona aggiungi cartella a destra.

Nella finestra che si apre scegliete il percorso delle cartella condivisa (es. la vostra home , /home/username) ed impostate come nome “share”.

A questo punto la nostra macchina è pronta, clicchiamo su OK per chiudere Impostazioni.

Accertiamoci di avere inserito il Cd di Windows XP nel lettore e clicchiamo sul pulsante Avvia.

Seguiamo le istruzioni a schermo come in una normale installazione di Windows.

Non stupitevi della velocità… ;)

windows xp installazione virtualbox ose VirtualBox e Windows XP

Se cliccate sulla finestra della macchina in esecuzione il puntatore del mouse verrà “catturato”, per sbloccarlo premete il pulsante CTRL destro delle tastiera.

Una volta terminata l’installazione la macchina verrà riavviata e vi verranno chieste le ultima impostazioni prima di entrare nel desktop.

windows xp installazione virtualbox ose 1 VirtualBox e Windows XP

Una volta entrati nel sistema clicchiamo su Dispositivi>Installa Guest Additions nel menù della macchina in alto.

Rispondiamo Ok alla richiesta di scaricare da internet ed attendiamo l’installazione.

I Guest Additions aggiungono al sistema guest alcuni driver come quello video che vi permette di scegliere una risoluzione maggiore di 800*600.

Inoltre verrà installata una utility per la “cattura” del mouse quando passate sopra la finestra ed il rilascio quando uscite, senza dover ricorrere al tasto CTRL destro.

Per accedere alla cartella condivisa apriamo Risorse del Computer nel menù Start, Risorse di rete, aggiungi risorsa di rete.

Seguiamo i passi premendo avanti fino a visualizzare una cartella chiamata \\vboxsrv\share selezioniamola e procediamo con l’aggiunta senza modificare nulla.

Terminata la procedura, per sicurezza riavviamo Windows, se tutto è andato per il verso giusto, al riavvia in Risorse del computer avremo un volume X: denominato share su vboxsrv che corrisponde alla nostra cartella condivisa.

Se ancora non vedete il volume X: aprite il menu start e cliccate sulla voce Esegui…

Inserite ‘cmd’ e premete invio, si aprirà un terminale dos nel quale dovrete digitare:

net use x: \\vboxsvr\share

Il vostro sistema è completo e funzionale, se vi state chiedendo se è possibile giocare a GTA la risposta è NO.

VirtualBox, come praticamente tutte le macchine virtuali, non supporta l’accelerazione hardware 3D, quindi niente giochi 3D.

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

simone @ 19 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Amministrazione,Internet

afone Mobile Connect Card driver for Linux 2 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

Tra i primi articoli che ho scritto per
UbuntuFacile c’è la guida per connettersi ad internet usando
il Vodafone Internet Box ( lo scatolotto) con Linux.

Nel frattempo quel tipo di connessione
(UMTS/HSDPA) si è largamente diffusa, addirittura ora vendono
notebook con la scheda gprs integrata.

Purtroppo queste schede non vanno
sempre d’accordo con Linux e dobbiamo ricorrere a “barbatrucchi”
per farle funzionare.

Degli amici spagnoli hanno cercato una
soluzione al problema, ed hanno iniziato a sviluppare una
applicazione per Linux molto simile a quella che Vodafone
distribuisce con le proprie schede.

Vodafone Mobile Connect Card Driver for
Linux, che è giunta alla versione 1.99.17 (una pre della 2.0)
ora supporta le seguenti schede:

Option Globesurfer Icon (ho contribuito
personalmente al plugin)

Option Colt, GTFusion, GTFusion Quad
Lite, GTMax 3.6

Huawei E220 , E270, E620, E660

Nokia 6230

Novatel U630, U740

SonyEricsson K610i, K618i

Purtroppo gli sviluppatori non hanno a
disposizione tutte le card presenti sul mercato e non hanno la
possibilità di testarle, è quindi benvenuto l’aiuto dei
possessori di tali carte che hanno la capacità necessaria per
fare un minimo di debug.

Per installare l’applicazione basta
scaricare il pacchetto deb da qui.

Una volta installata avviatela dal menu
Applicazioni>Internet.

Vi verrà chiesto di scegliere
alcune impostazioni a seconda dell’hardware che possedete e del
vostro operatore.

Ricordatevi di scegliere la modalità
3G o GPRS.

vodafone mobile connect card driver for linux Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

L’interfaccia è molto semplice,
potrete facilmente accedere alla rubrica, inviare e ricevere sms e
connettervi ad Internet.

I parametri per Vodafone Italia nel mio
caso sono stati trovati automaticamente.

Se quelli del vostro operatore non
fossero presenti:

Vodafone: “web.omnitel.it”

TIM : “ibox.tim.it”

Wind : “internet.wind”

Tre : “naviga.tre.it” (per l’opzione
Naviga3) “datacard.tre.it” (se avete la card in comodato d’uso) altrimenti provate “tre.it”.

Buona navigazione!

Simone

PS: I commenti sono chiusi per questo articolo. Se cercate aiuto usate il Forum, grazie.

Guardare la TV con Kaffeine

simone @ 17 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Audio Video,KDE

Kaffeine è un potente player audio e video per KDE.
Tra le tante caratteristiche ha anche quella di poter controllare una scheda DVB-S (tv satellitare) o DVB-T (digitale terrestre).
Vedremo come configurare Kaffeine per una scheda DVB-S e antenna parabolica con LNB singolo puntato su Hotbird-13.0E (esattamente come quella di SKY).
Apportando le opportune modifiche si può applicare la guida a schede DVB-T ed a altri sistemi satellitari.
Per domande relative ad altro hardware si rimanda all’apposita sezione del forum.
kaffeine dvb.resized Guardare la TV con Kaffeine

La scheda.

Se non siete già proprietari di una scheda DVB-S, vi consiglio di acquistare una Skystar2.
skystar2 Guardare la TV con Kaffeine
La Skystar2, oltre che essere molto economica, è una delle schede più diffuse, ed è pienamente supportata da Linux.
Installatela nello slot PCI del vostro PC (a computer spento ovviamente) ed avviatelo.
Non avrete bisogno di configurare nessun modulo del kernel o altro, controllate che i devices vengano creati:

ls /dev/dvb

Dovreste avere qualcosa del tipo:

adapter0

Significa che la scheda è pronta all’uso.

Kaffeine.

Installate Kaffeine:

sudo apt-get install kaffeine

Avviate kaffeine dal menù Applicazioni>Audio e Video.
Vi verrà chiesto di configurare il sistema.
impostazioni dvb Guardare la TV con Kaffeine
Nella sezione DVB scegliete il numero di LNBs (1 nel nostro caso) e il satellite (Hotbird-13.0E per noi).
Completata la procedura di configurazione cliccate sull’icona Digital TV.
Il primo passo da eseguire è la scansione dei canali.
Avviate l’utility di scansione dal menù DVB>Channels…
Cliccate sul pulsante Start Scan, la procedura di scanning durerà decine di minuti (sono più di 1700 canali su Hotbird!).
canali Guardare la TV con Kaffeine
Finita la scansione cliccate sul pulsante Select All e poi su Add selected, infine su Done.
Siete pronti a godervi la vostra TV.
I Canali che hanno un lucchetto nell’icona sono criptati (ad es. quelli di SKY), quindi non visibili.
Potete registrare il programma che state visionando premendo il tasto
R, oppure programmare una registrazione dalla guida programmi (G) o
impostando un timer (T).
Kaffeine inoltre è dotata dell’opzione time switching, qualora
blocchiate la riproduzione minimizzando la finestra oppure riducendo a
icona nell’area di notifica, nel momento in cui tornate
all’applicazione, la riproduzione ricomincerà dal punto in cui l’avete
lasciata.
Se state guardando il vostro telefilm preferito potrete tranquillamente
rispondere al telefono senza pericolo di perdervi qualche colpo di
scena.
Qualora vogliate disattivare questa opzione, ad esempio per ascoltare
le stazioni radio con la finestra minimizzata, nelle opzioni, Configura
Kaffeine Player > Comportamento spuntate l’opzione “Metti il video
in pausa quando la finestra…”.

Buona visione!!!

Rootkit: definizione e prevenzione

DoMiNo @ 25 settembre 2007 — 17:19

Su sistemi GNU/Linux non c’è bisogno di antivirus o anti-spyware e
programmi simili molto usati, al contrario, su Windows. Negli ultimi
tempi nuovi tipi di minacce si sono affacciate nel mondo Linux; queste
minacce sono chiamate rootkit. Cosa sono? Secondo wikipedia un
rootkit…

… è un software o un insieme di software in grado
di ottenere il controllo di un computer da locale o da remoto in
maniera nascosta, ossia non rilevabile dai più comuni strumenti di
amministrazione e controllo. I rootkit vengono tipicamente usati per
nascondere delle backdoor.

I più comuni rootkit fanno uso di moduli del kernel o librerie su sistemi Unix, e DLL e driver per quelli Windows.

Vediamo come difendere Ubuntu da questa minaccia:

Installiamo chkrootkit e rkhunter con il comando

	sudo apt-get install chkrootkit rkhunter
	

 

oppure installiamo i due pacchetti da Synaptic per soddisfare tutte
le dipendenze. Consiglio di installarli tramite il gestore di pacchetti
in quanto se non avete già installate le dipendenze i programmi non
verranno eseguiti.

Entrambi i programmi funzionano da terminale, non esiste un’interfaccia grafica, e vanno lanciati con privilegi di root tramite sudo

Per avviare chkrootkit:

	sudo chkrootkit
	

 

Per una scansione del sistema:

	sudo rkhunter -c
	

 

Per aggionrare rkhunter:

	sudo rkhunter --update
	

 

Ulteriori informazioni vengono fornite dalle pagine man dei due programmi:

	man chkrootkit
	man rkhunter
	

 

 

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