Friday, 3 September 2010

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Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

simone @ 10 gennaio 2009 — 14:50

Sono finalmente disponibili i driver Nvidia della serie 180 anche su Ubuntu Intrepid 8.10.

Chi possiede una scheda grafica della suddetta marca avrà quasi sicuramente riscontrato problemi dopo l’aggiornamento da Hardy ad Intrepid, soprattutto se ha i desktop-effects (compiz) attivi. Tutto questo è dovuto ad alcune regressioni nei driver Nvidia della serie 177.

Nel mio caso il problema più evidente era la non corretta visualizzazione delle decorazioni (barra del titolo) nelle finestre, come segnalato nel bug 186382.

L’update è strettamente consigliato , la lista completa dei cambiamenti la trovate qui.

Per abilitare l’aggiornamento dovete avere attivi i repository “intrepid-updates”. Aprite Sorgenti Software nel menù Sistema>Amministrazione, selezionate il tab Aggiornamenti ed abilitate “Aggiornamenti raccomandati (intrepid-updates)“.

schermata sorgenti software Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

Chiudete la finestra e vi verrà chiesto di aggiornare le liste, rispondete positivamente ed attendete il termine della procedura.

Ora potete installare il pacchetto nvidia-glx-180

Se invece possedete una scheda grafica Nvidia ma non avete ancora installato i driver binari,  potete farlo utilizzando Driver hardware che trovate nel menù Sistema>Amministrazione.

driver restrizioni Driver Nvidia 180.11 disponibili su Intrepid

NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

simone @ 27 giugno 2008 — 20:25

wireless at tealuxe NetworkManager 0.7 su ubuntu HardySono finalmente riuscito a trovare dei pacchetti di NM-0.7 pronti e funzionanti per la mia ubuntu.

Per chi non lo sapesse la versione 0.7 di Network Manager è il vero punto di svolta di questa applicazione.

NM si prefigge di fornire una gestione delle connessioni che funzioni per tutti e senza bisogno di configurazioni manuali.

Attualmente supporta molti tipi di connessioni wired come collegamenti xDSL via ethernet o PPP, oltre alle connessioni Wireless e GSM (3G/UMTS/HSDPA).

La versione 0.7 non è ancora considerata “stabile”, ma nella maggioranza dei casi funziona (molto) meglio della 0.6.

Nota: questa guida è per utenti esperti!!!

Vi invito a testarla installandola così:

Aggiungete le seguenti linee a /etc/apt/sources.list

deb http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main

Aggiornate e procedete con l’upgrade:

sudo apt-get update

sudo apt-get upgrade

Una volta completata l’installazione riavviate.

Nel mio caso non sono stati impostati i permessi corretti per l’utilizzo della applicazione, PolicyKit mi è venuto in aiuto.

Aprite Autorizzazioni dal menù Sistema>Amministrazione.

Schermata Autorizzazioni NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Cercate la voce network-manager-settings e selezionate la voce Modify System Connections.

Nella sezione a destra cliccate sul pulsante Modifica… nella sezione Autorizzazioni implicite.

Nel dialogo che si apre scegliete le impostazioni per i vari ruoli.

Schermata Modifica%20autorizzazioni%20implicite 0 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Se volete che chiunque sul vostro PC possa utilizzare NM mettete Athentication(keep session) a Console attiva oppure selezionate l’opzione di sicurezza che più vi aggrada.

Ora potete configurare NM per la vostra connessione. Nel mio caso mi è bastato cliccare su Auto GSM connection per avviare il collegamento alla rete.

NM 0.7 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

simone @ 10 aprile 2008 — 17:43
Categorie: Amministrazione,Internet

vmc2 0beta1 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

E’ stata rilasciata la prima beta della versione 2.0 dell’utilissimo programma per le connessioni GPRS/UMTS/HSDPA.
Per informazioni a riguardo vi rimando all’articolo precedente.

Oltre alla correzione di molti bug, la versione 2.0 aggiunge nuove caratteristiche quali:

  • Gruppi per i contatti.
  • Sincronizzazione dei contatti.
  • Log di utilizzo nel file ~/.vmc2/Month_Year.txt
  • Backup dei messaggi. 

Potete scaricare il pacchetto deb da qui.
Prima di avviare il programma eliminate la cartella .vmc2 dalla vostra home.

Da terminale:

rm -rv ~/.vmc2

Al primo avvio dovete riconfigurare la vostra scheda e l’operatore, in molti casi il programma lo farà in automatico per voi. Ricordate di scegliere il tipo di rete preferito tra GPRS,solo 3G,3G preferito ecc…

Se avete problemi scrivete nel forum.

 

 

 

Stampante PDF

simone @ 19 febbraio 2008 — 09:28
Categorie: Desktop,Hardware

pdf Stampante PDFMolte applicazioni che utilizziamo quotidianamente hanno la possibilità di salvare i documenti che abbiamo creato in formato PDF.

Questo formato si rivela molto utile quando abbiamo bisogno di scambiare i documenti con altre persone, quando vogliamo salvare in modalità sola lettura un documento pronto per la stampa, oppure quando vogliamo un formato riconosciuto da diversi sistemi operativi.

A volte però l’applicazione che stiamo utilizzando non ci permette di esportare il documento in formato PDF, dobbiamo quindi ricorrere a strumenti di conversione che non sempre sono di facile reperibilità ed utilizzo.

(continua…)

Repository Dell per upgrade del firmware

simone @ 16 febbraio 2008 — 10:13
Categorie: Hardware

dell logoDell ha recentemente aperto un repository per Ubuntu contenente gli upgrade del firmware dei propri PC e le utility necessarie al completamento dell’aggiornamento.

Un GRAZIE di cuore agli sviluppatori Dell che mi hanno reso per l’ennesima volta fiero di aver acquistato un PC da loro.

Vediamo come procedere alla configurazione del repo e all’installazione dei pacchetti necessari.

Apriamo il nostro amato Terminale e digitiamo:

sudo wget -q -O - http://linux.dell.com/repo/firmware/bootstrap.cgi \
| sudo bash

Il comando precedente aggiunge i file per i repo in /etc/apt/source.list.d/ scarica le chiavi GPG, aggiorna i repo ed installa le dell-repository-keys.

Installiamo l’utility per l’ugrade:

 sudo aptitude install firmware-addon-dell

Cerchiamo i pacchetti firmware disponibili in base al nostro hardware ,ignoriamo i messaggi che dicono “Impossibile trovare un pacchetto il cui nome o descrizione corrispondano a…”,stanno a significare che il processo non ha trovato upgrade disponibili per il nostro hardware:

 sudo aptitude install $(bootstrap_firmware -a)

Procediamo con l’upgrade:

 sudo update_firmware

Nel mio caso non sono stati trovati aggiornamenti disponibili (non che ne abbia bisogno…).

Nel caso invece l’aggiornamento sia possibile, una volta terminato riavviamo il PC.

Vi raccomando inoltre di non spegnere il PC durante l’aggiornamento del BIOS.

La procedura precedente funziona sia su Gutsy 7.10 che su Feisty 7.04 e la futura Hardy 8.04.

Per una volta è bello non sentirsi considerati utenti di categoria inferiore solo perché non utilizziamo Winzozz.

Grazie ancora DELL.

300+ Fonts facili da installare per la vostra Ubuntu

simone @ 22 dicembre 2007 — 11:45
Categorie: Amministrazione

Ubuntu oltre ai font preinstallati, offre una vasta raccolta di font aggiuntivi, disponibili direttamente nel repository di Ubuntu ed installabili attraverso i canonici strumenti di gestione pacchetti, Synaptic, ‘Aggiungi…rimuovi’ e apt-get.

specimen anteprima caratteri 300+ Fonts facili da installare per la vostra Ubuntu
Vi basterà fare una ricerca immettendo come termini “font” oppure “ttf” per rendervi conto della quantità.
Ecco i nomi di alcuni fra i più interessanti:
TTF-Gentium
TTF-Dustin
TTF-SJfonts
Larabie-deco/straight/uncommon
Ubuntu-Title
(i font del logo di ubuntu, come quelli usati per creare il logo di ubuntufacile.org)

Per installarli:

sudo apt-get install ttf-gentium ttf-dustin ttf-sjfonts ttf-larabie-deco \
ttf-larabie-straight ttf-larabie-uncommon ttf-ubuntu-title

Per Gnome è disponibile un tool in GTK per la gestione dei fonts chiamato Specimen, quello dell’immagine ad inizio pagina.
Per installarlo:

sudo apt-get install gnome-specimen

Una volta installato sarà disponibile in Applicazioni>Grafica.

Se avete altri font interessanti da consigliare sono tutto orecchi…occhi…

Via: Ubuntu.wordpress.com

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

simone @ 19 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Amministrazione,Internet

afone Mobile Connect Card driver for Linux 2 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

Tra i primi articoli che ho scritto per
UbuntuFacile c’è la guida per connettersi ad internet usando
il Vodafone Internet Box ( lo scatolotto) con Linux.

Nel frattempo quel tipo di connessione
(UMTS/HSDPA) si è largamente diffusa, addirittura ora vendono
notebook con la scheda gprs integrata.

Purtroppo queste schede non vanno
sempre d’accordo con Linux e dobbiamo ricorrere a “barbatrucchi”
per farle funzionare.

Degli amici spagnoli hanno cercato una
soluzione al problema, ed hanno iniziato a sviluppare una
applicazione per Linux molto simile a quella che Vodafone
distribuisce con le proprie schede.

Vodafone Mobile Connect Card Driver for
Linux, che è giunta alla versione 1.99.17 (una pre della 2.0)
ora supporta le seguenti schede:

Option Globesurfer Icon (ho contribuito
personalmente al plugin)

Option Colt, GTFusion, GTFusion Quad
Lite, GTMax 3.6

Huawei E220 , E270, E620, E660

Nokia 6230

Novatel U630, U740

SonyEricsson K610i, K618i

Purtroppo gli sviluppatori non hanno a
disposizione tutte le card presenti sul mercato e non hanno la
possibilità di testarle, è quindi benvenuto l’aiuto dei
possessori di tali carte che hanno la capacità necessaria per
fare un minimo di debug.

Per installare l’applicazione basta
scaricare il pacchetto deb da qui.

Una volta installata avviatela dal menu
Applicazioni>Internet.

Vi verrà chiesto di scegliere
alcune impostazioni a seconda dell’hardware che possedete e del
vostro operatore.

Ricordatevi di scegliere la modalità
3G o GPRS.

vodafone mobile connect card driver for linux Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux

L’interfaccia è molto semplice,
potrete facilmente accedere alla rubrica, inviare e ricevere sms e
connettervi ad Internet.

I parametri per Vodafone Italia nel mio
caso sono stati trovati automaticamente.

Se quelli del vostro operatore non
fossero presenti:

Vodafone: “web.omnitel.it”

TIM : “ibox.tim.it”

Wind : “internet.wind”

Tre : “naviga.tre.it” (per l’opzione
Naviga3) “datacard.tre.it” (se avete la card in comodato d’uso) altrimenti provate “tre.it”.

Buona navigazione!

Simone

PS: I commenti sono chiusi per questo articolo. Se cercate aiuto usate il Forum, grazie.

Abilitare Compiz Fusion su Gutsy 7.10 su schede video ATI

DoMiNo @ 16 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Amministrazione,Hardware

Per coloro che hanno avuto problemi ad abilitare Compiz Fusion su Gutsy posto questa semplice guida che mi ha permesso di abilitarlo in pochi passaggi.
Per prima cosa bisogna installare i driver restricted ATI attraverso l’apposito tool che troviamo già installato in Gutsy.

Prima di fare questo aprite il gestore pacchetti Synaptic, scegliete “Impostazioni” -> “Archivi dei pacchetti” ed abilitate tramite spunta tutti i repository presenti nella scheda “Software per Ubuntu”. Chiudete la finestra e dalla pagina principale di Synaptic scegliete “Ricarica”

Adesso è il momento di installare i Driver ATI.

Da “Sistema” –> “Amministrazione” –> “Gestore Driver con restrizioni” abilitate l’uso dei driver ATI.

Eseguire nel terminale il seguente comando per installare la sessione XGL necessaria al funzionamento di Compiz Fusion:

sudo apt-get install xserver-xgl

Riavviamo la sessione (Sistema –> Esci –> Chiudi Sessione)
e  quindi logghiamoci nuovamente. Se non ci sono
problemi vedremo i Visual Effect finalmente attivi e, sull’area di
notifica apparirà il messaggio che ci informa che XGL partirà
automaticamente ad ogni sessione senza il bisogno di avviare una
sessione specifica solo per XGL. Ottimo direi!

Per personalizzare gli effetti di Compiz Fusion ci troviamo davanti a due alternative:

gnome-compiz-manager

oppure

compizconfig-settings-manager.

Vi consiglio compizconfig-settings-manager che permette una maggiore personalizzazione.

Quindi date nel terminale un bel:

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager

Troverete quindi al termine una ulteriore opzione in “Preferenze d’aspetto” che vi darà la possibilità di personalizzare come meglio preferite Compiz Fusion.

Gestione dei demoni con sysv-rc-conf

giopao86 @ 15 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Amministrazione

IMPORTANTE: L’articolo che segue è obsoleto, ti consiglio di fare riferimento alla documentazione ufficiale di Ubuntu per evitare danni al tuo sistema operativo.  –Simone

Introduzione

Cosa sono i demoni?

I demoni sono applicazioni eseguite in background, cioè non interagiscono con l’utente. Questi di solito vengono eseguiti all’avvio del sistema, e si trovano nella cartella /etc/init.d/
Per gestire manualmente i demoni ci sono i seguenti comandi

Per avviare un demone

sudo /etc/init.d/nome_demone start

Per fermare un demone

sudo /etc/init.d/nome_demone stop

Per riavviare un demone

sudo /etc/init.d/nome_demone restart

sysv-rc-conf

Questa piccola utlity ci permette di gestire facilmente i demoni, in questo modo eliminando i demoni che non sono utili possiamo alleggerire il nostro sistema.

installazione
aprire il terminale Applicazione->Accessori->Terminale

sudo apt-get install sysv-rc-conf

Avvio del programma (sempre da terminale)

sudo sysv-rc-conf

sysv rc conf Gestione dei demoni con sysv rc conf

Come usare il programma.

Le varie colonne sono i runlevel del sistema, per il nostro scopo non
interessa sapere cosa sono quindi vi linco alla pagina di wikipedia per
chi vuole informarsi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Runlevel
Noi andremo a modificare il runlevel 2

con lo spazio abilitamo/disabilitiamo dall’avvio il demoni
con il tasto + avviamo il demone in questo momento
con il tasto – fermiamo il demone
con il tsto q usciamo

Descrizione di alcuni demoni
apport: generatore di rapporti per i crash, che poi andranno salvati in /var/crash.
puo essere disabilitato tranquillamente.
brltty
: gestione di dispositivi braille
bluetooth: gestore dei dispositivi bluetooth se non li abbiamo o non li usiamo possiamo disabilitarlo
cupsys: gestore delle stampanti, se non abbiamo stampanti
connesse possiamo disabilitarlo ricordandoci che se per caso
connettiamo una stampante bisogna riattivarlo.
dhcp3-server: se non fate da server dhcp in una rete potete disabilitarlo
hotkey-setup: se non avete o non usate tasti speciali (es. multimediali) potete disabilitare
laptop-mode: si occupa della gestione
ottimizzata per allungare la vita alla batteria e… lo dice la stessa
parola, se non è un portatile potete disabilitarlo
phplip: utilità per dispositivi HP, soprattutto
stampanti ma credo anche quelle mostruosità che combinano stampante e
scanner… se non avete una stampante HP potete disabilitarlo
powernowd*: gestione dello scaling della CPU,
anche qui: possono essere più utili su un portatile, ma alcuni desktop
potrebbero avvantaggiarsene.
readahead* : serve a precaricare in memoria
file/librerie elencate in /etc/readahead/* se avete molta ram potete
abilitare, io preferisco di no.
rsync: serve a copiare/sincronizzare file in remoto. difficilmente serve
screen: se non sapete cosa sia potete disattivarlo …non è lo schermo ;)

anacron
, atd, cron: servizi di pianificazione, non li usa più nessuno, e se lo fa è pazzo :D servono per cose tipo gli aggiornamenti automatici dei pacchetti in Ubuntu, e altri compiti per me un po’ obsoleti (makewhatis, updatedb, ecc). Io disattivo sempre e comunque.

Per maggiori informazioni pollycoke ha trattato questo tema in modo piu esteso,
Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora


Installare LAMP

simone @ 14 ottobre 2007 — 02:01
Categorie: Server

LAMP è un acronimo che identifica l’insieme di software open source:

Linux, il sistema operativo (quello su cui si basa anche Ubuntu).
Apache, il server web.
Mysql, il database.
Php, uno dei linguaggi di programmazione web più diffusi.
tux Installare LAMPapache Installare LAMPmysql Installare LAMPphp Installare LAMP
Un sistema di questo tipo garantisce il funzionamento della maggior parte dei siti internet e delle piattaforme web in circolazione.
Anche UbuntuFacile.org , ad esempio, funziona grazie ad una piattaforma di questo tipo.

Drupal(il Content Management System di UbuntuFacile) ha bisogno di LAMP per funzionare.
Molti di voi si chiederanno: A che serve installare LAMP sul mio PC?.
La risposta è semplice: Ad avere un server completo in locale, sul quale poter testare il vostro sito internet.
Potete ad esempio installare WordPress ed avere il vostro blog personale accessibile dal vostro PC, aggiornabile senza dover accedere alla rete.

Installare LAMP su Ubuntu è facilissimo.
Avviate Synaptic (Sistema>Amministrazione>Gestore dei pacchetti).
Andate nel menù Modifica>Marca i pacchetti per attività…
Nella finestra che si apre selezionate "LAMP server", cliccate OK e Applica.
lamp Installare LAMP
Durante l’installazione vi verrà chiesto di creare una password per l’utente root di mysql, evitate password troppo semplici mi raccomando!

Una volta installato il tutto potete accedere al vostro sito aprendo un browser e puntandolo all’indirizzo http://localhost
localhost Installare LAMP
I file (.html o .php) e le cartelle del vostro sito dovranno essere copiati nella directory /var/www .
Per installare Drupal , Joomla! o WordPress ad esempio, scaricate l’archivio dal sito, scompattatelo e poi copiate il contenuto della cartella in /var/www .
ad es.

sudo cp -rv joomla-1.0.13 /var/www/joomla

Aprite il browser ed andate all’indirizzo http://localhost/joomla
Avete visto quanto è semplice avere un vero e proprio server web funzionante sulla vostra Ubuntu?

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