Friday, 30 July 2010

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Semplificare il login

simone @ 13 ottobre 2007 — 12:46
Categorie: Amministrazione,Gnome

Siete stanchi di digitare nome utente e password alla schermata di Login?
Vediamo alcune procedure che possono semplificarvi la vita sotto questo punto di vista.

GDM con menu grafico.

Potete configurare GDM (il login manager) dal menù Sistema>Amminstrazione>Finestra di accesso
Una volta avviato il configuratore cliccate sul tab Locale.
Quì potrete selezionare il tema di gdm, selezionate un tema con menu, ad esempio “Human List”.
login menu Semplificare il login

Con questo tipo di tema, al momento del login avrete la possibilità di
cliccare sul nome dell’utente con il quale volete accedere e digitare
successivamente la vostra password.
Per personalizzare l’avatar del vostro utente, andate in Sistema>Preferenze>Informazioni Utente.
Cliccando sul quadrato a sinistra del nome potrete cambiare l’icona.
info utente Semplificare il login

Login temporizzato o automatico.

Sempre da Sistema>Amministrazione>Finestra di accesso avviate il configuratore di GDM.
Selezionate successivamente il tab Sicurezza.
Da questa sezione potrete decidere se accedere automaticamente con un utente dopo alcuni secondi:
Selezionate “Abilitare accesso temporizzato”, scegliete l’utente ed impostate il numero dei secondi.
Oppure se “scavalcare” il login manager ed accedere direttamente con il vostro utente:
Selezionate “Abilitare accesso automatico” e scegliete l’utente.
login tempo Semplificare il login
In questo modo, al riavvio l’utente selezionato sarà automaticamente loggato.
Potrete comunque cambiare utente da Sistema>Esci… >>Cambia Utente oppure Termina sessione.
In alternativa potrete utilizzare il “Selettore utente” che di solito si trova nella barra in alto a destra.
selettore utente Semplificare il login
Se non lo trovate dovete aggiungerlo facendo click-destro sul pannello > Aggiungi al pannello… Selettore utente.

Login senza password.

Attenzione: questa procedura potrebbe ridurre la sicurezza del vostro sistema.

Per chi vuole avere la possibilità di scegliere l’utente all’avvio senza però dover digitare la password, ecco la soluzione.
Aprite per la modifica il file /etc/pam.d/gdm

sudo gedit /etc/pam.d/gdm

e modificatelo come segue:

#%PAM-1.0
auth requisite pam_nologin.so
auth required pam_env.so
# la riga seguente serve a permettere il login da GDM senza password per gli utenti contenuti nel file /etc/gdm/nopassusers.txt
# start
auth sufficient pam_listfile.so item=user sense=allow file=/etc/gdm/nopassusers.txt onerr=fail
# end
@include common-auth
@include common-account
session required pam_limits.so
@include common-session
@include common-password

Create
poi un file /etc/gdm/nopassusers.txt aggiungendo, uno per riga i nomi
degli utenti ai queli volete permettere l’accesso senza password.

sudo gedit /etc/gdm/nopassusers.txt

In questo modo:

simone
pietro
paolo

ecc..

Installare nuovi temi per GDM.

Su Gnome-Look potete trovare molti temi per personalizzare la vostra schermata di login.
Cercateli
nella sezione GDM-Themes, una volta scricato il file, potrete
installarlo sempre da Sistema>Amminstrazione>Finestra di accesso.
Cliccate sul tab Locale, poi sul pulsante Aggiungi… e selezionate il file scaricato.
Successivamente
scegliete il tema nel menu e siete pronti. Per visualizzare il nuovo
tema è necessario riavviiare il PC (o almeno gdm).

Numlock attivo all’avvio

simone @ — 04:43
Categorie: Amministrazione,Desktop

01 Numlock attivo allavvio
Il NumLock (o Bloc Num) è il pulsante che  attiva la modalità “calcolatrice” del tastierino numerico, che altrimenti risponde alla pressione come frecce di spostamento.
Sfortunatamente ,almeno per chi come me ha una password contenente caratteri numerici, all’avvio lo trovate sempre spento.
Così ho deciso di trovare una soluzione al problema, pensavo che avrei dovuto inoltrarmi nelle impostazioni di X oppure mettere mano a qualche file di configurazione di grub, quando ho scoperto numlockx.
Numlockx è una piccola utility che non fa altro che impostare il numlock ad attivo durante l’avvio.
Per installarla:

sudo apt-get install numlockx

Al riavvio troverete la spia accesa ed il tastierino attivo.

Nota: Quelli di voi che hanno un portatile privo di tastierino numerico separato facciano attenzione, l’utility potrebbe bloccare l’avvio.
Nel caso dvesse succedere avviate il PC in modalità di recupero (recovery mode) e disinstallate numlockx.

Internet mobile (3G,GPRS,UMTS,HSDPA)

simone @ 26 settembre 2007 — 04:30
Categorie: Hardware,Rete

Come configurare Ubuntu per accedere alla rete internet mobile (3G,GPRS,UMTS,HSDPA)

Nota: Questa guida è in parte obsoleta, provate questa applicazione > Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux 


 

Configurare l’hardware:

  • OPTION Globesurfer ICON  USB – Vodafone Internet Box 1.8Mb/s

  • Huawei E220  USB – Vodafone Internet box 3.6Mbs, Tre ADSM Modem usb, Wind (da scrivere)

  • OPTION Fusion PCMCIA – TIM Datacard 3.6Mbs (da scrivere)

  • Huawei E620 PCMCIA – Vodafone mobile connect card Broadband (da scrivere)

  • ONDA H600 PCMCIA – Tre ADSM datacard. (da scrivere)

  • Telefonino tramite Bluetooth (da scrivere)

  • Telefonino tramite cavo USB (da scrivere)

  • Telefonino tramite cavo seriale. (da scrivere)

Importante: I file allegati sono già pronti per connettersi con
un Vodafone Internet Box (Option Globesurfer Icon precedentemente
configurato) alla rete UMTS/HSDPA di Vodafone. Scaricate i file per il
vostro dispositivo nella sezione hardware relativa (qua sopra) e
modificate i parametri operatore come spiegato.

Connettersi tramite script PPP (pon,poff)


Scaricare i file umts e umts-chat

wget http://ubuntufacile.org/files/umts
wget http://ubuntufacile.org/files/umts-chat

Modificare il file umts inserendo la porta dispositivo:

gedit umts

Se necessario cambiare /dev/ttyUSB0 con la
porta alla quale avete collegato il dispositivo secondo le impostazioni
hardware precedenti e salvare il file.

Copiarlo in /etc/ppp/peers

sudo cp umts /etc/ppp/peers/

Modificare il file umts-chat inserendo i parametri operatore e salvare:

gedit umts-chat

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

Copiarlo in /etc/ppp

sudo cp umts-chat /etc/ppp/

Per connettersi vi basterà digitare:

pon umts

Per disconnettervi:

poff

Connettersi con WVDIAL


Scaricare e copiare il file wvdial.conf nella vostra home:

wget http://ubuntufacile.org/files/wvdial.conf
cp wvdial.conf  ~/

modificare i parametri operatore:

gedit wvdial.conf

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

Connettersi:

wvdial -C wvdial.conf

Per disconnettersi basterà fare CTRL+C per uccidere wvdial oppure:

killall -9 wvdial

 

Gnome-PPP


Installare gnome-ppp tramite Synaptic oppure:

sudo apt-get install gnome-ppp

Scaricare e copiare il file wvdial.conf nella vostra home come .wvdial.conf:

wget http://ubuntufacile.org/files/wvdial.conf
cp wvdial.conf  ~/.wvdial.conf

Vi basterà aprire gnome-ppp Applicazioni>Internet>Gnome PPP e cliccare su CONNETTI.

gnome ppp

Per disconnettervi cliccate su DISCONNETTI.

Per modificare l’operatore:

gedit .wvdial.conf

Modificare web.omnitel.it cambiandolo con naviga.tre.it,ibox.tim.it,o internet.wind

 

La questione del PIN.


Se non avete provveduto a sbloccare il PIN della vostra
scheda SIM potete farlo tranquillamente inserendola in un telefonino
qualsiasi (soluzione consigliata) e disabilitando la richiesta del PIN
nelle impostazioni di sicurezza.

Oppure modificate i file in questo modo (non testato):

sudo gedit /etc/ppp/umts-chat

da:

OK "ATE1"
OK "AT+CGDCONT=1,\042IP\042,\042web.omnitel.it\042"

a:

OK "ATE1"
OK "AT+CPIN=\0429999\042"
OK "AT+CGDCONT=1,\042IP\042,\042web.omnitel.it\042"

dove 9999 sta per il numero del vostro PIN.

gedit wvdial.conf  (o .wvdial.conf per gnome-ppp)

da:

Init2 = AT&F Q0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = at+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"
Init4 =

a:

Init2 = AT&F Q0 V1 E1 S0=0 &C1 &D2 +FCLASS=0
Init3 = AT+CPIN="9999"
Init4 = at+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it"

dove 9999 è il vostro PIN.

Connessione ad Internet tramite modem PPPOE

DoMiNo @ 25 settembre 2007 — 18:11
Categorie: Amministrazione,Rete

In questa sezione vedremo come configurare l’accesso ad Internet
tramite modem adsl collegato alla porta Ethernet del pc (non usb). E’
necessario ricorrere al terminale per poter configurare l’accesso.

NOTA: è necessario aver sottoscritto un
contratto con un fornitore di collegamento Adsl e aver ricevuto da
questo un nome utente ed una password che permettano di accedere ad
Internet. Se questo requisito è soddisfatto, controllare sul proprio
modem Adsl che la luce corrispondente alla voce “Dsl” sia accesa.

  1. dal menù principale selezionare Applicazioni -> Accessori -> Terminale
  2. digitare nel terminale il comando sudo pppoeconf: verrà chiesta la propria password: digitarla e premere invio
  3. si aprirà a questo punto un programma ad interfaccia grafica che andremo a configurare così:
    1. alla conferma del rilevamento della scheda di rete, premere Si
    2. nella finestra Inserire il nome utente digitare il nome utente comunicato dal proprio provider di servizi Internet
    3. nella finestra inserisci la password inserire la password fornita dal proprio provider (nota: durante la digitazione sarà possibile visualizzare la password stessa e non una serie di asterischi!)
    4. alla richiesta di modifica di una connessione già configurata rispondere Si
    5. alla richiesta di modifica delle opzioni Noauth e Defaultroute rispondere Si
    6. alla richiesta di uso di Peer DNS rispondere Si
    7. alla richiesta di limitazione di MMS rispondere Si
    8. quando viene richiesto di attivare la connessione ad Internet all’avvio del computer scegliere
      1. Si se si dispone di un abbonamento flat a tariffa mensile fissa
      2. No se si dispone di una tariffa variabile in base al consumo effettivo

Alla richiesta di attivare la connessione immediatamente rispondere Si o No in base alle proprie preferenze

A questo punto la connessione è configurata.

NOTA: il procedimento su riportato può essere
effettuato anche nella versione “Live” di Ubuntu: questa versione
permette di provare il sistema operativo senza installarlo fisicamente
sul disco rigido. Naturalmente i settaggi non verranno memorizzati e
allo spegnimento del pc andranno persi e riconfigurati al successivo
utilizzo del LiveCd

Driver Nvidia

simone @ — 17:30
Categorie: Amministrazione,Hardware

Installare i driver per le schede grafiche Nvidia.


Ci sono diversi modi per installare i driver Nvidia (quelli
ufficiali del produttore), sulla vostra Ubuntu-box, vediamone alcuni,
partendo dal più semplice. 

Installare usando Gestione driver con restrizioni. 


Avviare l’applicazione tramite la voce di menu Sistema>Amministrazione>Gestore driver con restrizioni  

Inserite la vostra password, una volta aperta l’applicazione dovreste trovare la voce DRIVER Grafici accelerati Nvidia cliccate su Abilitato ed attendete la procedura di installazione e configurazione.

Al termine vi verrà chiesto di riavviare il sistema.

driver restrizioni Driver Nvidia

 

Installare i pacchetti dai repository di Ubuntu


Da Synaptic o da Terminale installate il pacchetto nvidia-glx:

sudo apt-get install nvidia-glx

Se avete una scheda vecchia usate nvidia-glx-legacy al posto di nvidia-glx.

Per i driver per le schede più recenti sostituite con nvidia-glx-new.

 

Abilitare il supporto all’accelerazione grafica (per il 3D e per Compiz/Beryl)


Da terminale:

sudo nvidia-xconfig --composite
sudo nvidia-xconfig --render-accel
sudo nvidia-xconfig --allow-glx-with-composite
sudo nvidia-xconfig --add-argb-glx-visuals

Per disabilitare il logo Nvidia all’avvio:

sudo nvidia-xconfig --no-logo

Per visualizzare le altre opzioni:

nvidia-xconfig -A

 

Compiz Fusion: Installazione

DoMiNo @ — 17:23

Beryl e Compiz, i gestori di desktop 3d per Linux si sono riuniti da
qualche tempo sotto il nome di Compiz Fusion. Questo progetto porta con
se nuovi effetti grafici e migliorie al codice che lo rendono ancora
più performante e piacevole alla vista. Vediamo ora come installarlo
sulla nostra Linux Box.

Aggiungere i repository


Nota: Se avete Gutsy 7.10 o superiore non è più necessario aggiungere i repository, procedete oltre.

Aggiungere al sources.list i seguenti repository:

deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy

Potete farlo usando gedit ed aggiungendo alla fine della lista le righe qua sopra.

 sudo gedit /etc/apt/sources.list

Autenticare i repositories attraverso il comando:

wget http://download.tuxfamily.org/3v1deb/DD800CD9.gpg -O- | sudo apt-key add -

Installare Compiz, il configuratore e Compiz Fusion


Andremo ora ad aggiornare il database APT e ad installare tutti i pacchetti necessari:

sudo apt-get update

Prima di installare Fusion è necessario rimuovere la versione di
Compiz già presente in Feisty e i Desktop Effects che questa installa
di default con il comando

sudo apt-get remove compiz-core desktop-effects

Per evitare qualsiasi problema di compatibilità è opportuno
rimuovere le vecchie configurazioni, anche queste installate dal Compiz
presente in Feisty:

rm -rf ~/.compiz
gconftool-2  --shutdown
gconftool-2 --recursive-unset /apps/compiz

Andremo ora ad installare il nucleo di Compiz Fusion, riportando i comandi per i tre desktop manager più diffusi:

Se avete Gnome

sudo apt-get install compiz-gnome

Se usate Kde

sudo apt-get install compiz-kde

Andremo ora ad installare l’utility che ci permetterà di configurare
gli effetti e le prestazioni grafiche di Fusion attraverso il comando

Per Gnome;

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager libcompizconfig-backend-gconf

Per Kde

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager libcompizconfig-backend-kconfig

Adesso è ora di Fusion e dei suoi plugin

sudo apt-get install compiz-fusion-*

Avviare Compiz Fusion


Al termine dell’installazione dei pacchetti basta digitare nel terminale

 compiz --replace -v &

per vedere se tutto è andato come avrebbe dovuto :)

Se volete avviare Compiz Fusion a boot del pc, basta aggiungere in Sistema -> Preferenze -> Sessioni il seguente comando:

compiz --replace &

Se volente utilizzare Emerlald come gestore di finestre, potete
installarlo da Synaptic ed aggiungere, come per Compiz, il seguente
comando in Sessioni:

emerald --replace

Alcuni Screenshots (dal pc di DoMiNo)


Expo Plugin

Il plugin Expo

snapshot8qd7 Compiz Fusion: Installazione

Il plugin Desktop

snapshot9fq5 Compiz Fusion: Installazione

Cubo con riflessi sulla superficie in basso

snapshot10fj4 Compiz Fusion: Installazione

Selezione della finestra desiderata col plugin Clockwise

snapshot11bl3 Compiz Fusion: Installazione

Il plugin per scrivere con il fuoco sul desktop

Rootkit: definizione e prevenzione

DoMiNo @ — 17:19

Su sistemi GNU/Linux non c’è bisogno di antivirus o anti-spyware e
programmi simili molto usati, al contrario, su Windows. Negli ultimi
tempi nuovi tipi di minacce si sono affacciate nel mondo Linux; queste
minacce sono chiamate rootkit. Cosa sono? Secondo wikipedia un
rootkit…

… è un software o un insieme di software in grado
di ottenere il controllo di un computer da locale o da remoto in
maniera nascosta, ossia non rilevabile dai più comuni strumenti di
amministrazione e controllo. I rootkit vengono tipicamente usati per
nascondere delle backdoor.

I più comuni rootkit fanno uso di moduli del kernel o librerie su sistemi Unix, e DLL e driver per quelli Windows.

Vediamo come difendere Ubuntu da questa minaccia:

Installiamo chkrootkit e rkhunter con il comando

	sudo apt-get install chkrootkit rkhunter
	

 

oppure installiamo i due pacchetti da Synaptic per soddisfare tutte
le dipendenze. Consiglio di installarli tramite il gestore di pacchetti
in quanto se non avete già installate le dipendenze i programmi non
verranno eseguiti.

Entrambi i programmi funzionano da terminale, non esiste un’interfaccia grafica, e vanno lanciati con privilegi di root tramite sudo

Per avviare chkrootkit:

	sudo chkrootkit
	

 

Per una scansione del sistema:

	sudo rkhunter -c
	

 

Per aggionrare rkhunter:

	sudo rkhunter --update
	

 

Ulteriori informazioni vengono fornite dalle pagine man dei due programmi:

	man chkrootkit
	man rkhunter
	

 

 

Antivirus: serve davvero?

DoMiNo @ — 17:17

Lo so, so cosa state pensando: questo è Linux, non ho bisogno di un antivirus!

Per quanto quest’affermazione sia vera, è necessario fornire
protezione per tutti i files che si ricevono e si trasmettono da e
verso gli utenti Windows con i quali si entra in contatto.

Vediamo quali antivirus per Linux/Ubuntu possono essere installati sulla nostra macchina:

  • Clam Antivirus: è uno dei più popolari antivirus  per macchine *nix

  • Avg Antivirus: la versione free di un popolare antivirus per Windows
  • BitDefender: antivirus utilizzato da linea di comando (terminale)
  • Panda Antivirus: usa procedure sofisticate per rimuovere virus da postazioni di lavoro collegate a server Linux

Ottenere Ubuntu

DoMiNo @ 24 settembre 2007 — 19:22
Categorie: Installazione

E’ possibile ottenere Ubuntu in due modi:

  • scaricando un’immagine ISO
  • richiedendo gratuitamente i cd

 

Scaricare un’immagine ISO


Le versioni disponibili per il download sono due:

  • Ubuntu 8.04 "Hardy Heron": l’ultima versione del sistema operativo; è stata rilasciata nell’aprile 2008 e sarà supportata fino al 2011 in quanto LTS (long term support).

Il download delle due versioni è possibile effettuarlo seguendo questo link

A meno che non abbiate particolari esigenze, vi consiglio di scaricare l’ultima release, la 8.04 "Hardy Heron" Desktop Edition ottimizzata per un uso desktop quotidiano e contenente versioni recenti del software .

Come architettura scegliete Standard personal computer.

Successivamente selezionate un server dal qual scaricare.

Se avete particolari esigenze sono disponibili diverse versioni del sistema operativo e più precisamente:

  • Desktop Edition. Conosciuta anche come "live" permette di provare Ubuntu sul proprio pc senza andare a toccare i sistemi operativi già presenti. E’ infatti avviabile al boot di sistema e permette sia di provare il sistema operativo sia di installarlo stabilmente sul disco fisso del proprio pc.
  • Server Edition. E’ l’edizione che permette di installare il sistema operativo su un pc che sarà utilizzato come server. Con questa edizione non viene installato nessun ambiente grafico e sarà possibile utilizzarlo dalla riga di comando.
  • Alternate Edition. Questa edizione è adatta all’installazione su pc obsoleti e con meno di 192 Mb di ram
  • Dvd Edition. E’ l’immagine ISO di un dvd contentente sia l’edizione Desktop sia l’edizione Alternate. Per il download della Dvd Edition fare riferimento a questo link in quanto non è presente nessun link nella pagina di download dal sito ufficiale. 

  Tutte le versioni sono inoltre rilasciate anche per architettura a 64bit (x86_64 o amd64), questa scelta è però consigliata ad utenti con un minimo di esperienza.

Richiedere un cd 


E’ possibile ricevere a casa propria un cd ufficiale di Ubuntu. La spedizione è totalmente gratuita ed è utile per chi non può eseguire il download della distribuzione.

L’ordine va effettuato nella pagina Ship-It raggiungibile a questo link previa registrazione gratuita. Per ogni cd ordinato si riceverà anche un adesivo ufficiale di Ubuntu. L’ordine di solito viene evaso in 24-48 ore dalla richiesta mentre per la ricezione a casa propria il tempo dichiarato dalla Canonical è di circa 4-6 settimane.

Provare Ubuntu

simone @ — 19:21
Categorie: Installazione

Provare Ubuntu senza installare, avviando da LiveCD.

 


E’ possibile provare Ubuntu senza il bisogno di installare o modificare il contenuto del vostro PC.

 

Semplicemente riavviando il vostro computer dopo aver inserito il CD/DVD Live di Ubuntu nel lettore.

 

 

Dopo qualche minuto vi ritroverete nel desktop Gnome (il default di
Ubuntu) dove potrete testare alcune delle applicazioni disponibili fra
cui:

Firefox, Evolution, la suite OpenOffice, Totem (lettore multimediale), GIMP e altro.

schermata 2 Provare Ubuntu

Il desktop in molti casi sarà piuttosto lento, prendete in
considerazione che avete avviato dal CD, e che non vi sono installati
driver specifici per i vostro hardware.

In ogni caso potrete dare uno sguardo di insieme e valutare la possibilità di installare Ubuntu.

Sono sicuro che vi basterà uno sguardo per decidere di installare ed apprezzare nel pieno delle sue potenzialità Ubuntu Linux.

Per uscire da Ubuntu vi basterà entrare nel menù System>Logout… e cliccare su Shutdown o Restart.

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