IMPORTANTE: L’articolo che segue è obsoleto, ti consiglio di fare riferimento alla documentazione ufficiale di Ubuntu per evitare danni al tuo sistema operativo. –Simone
Introduzione
Cosa sono i demoni?
I demoni sono applicazioni eseguite in background, cioè non interagiscono con l’utente. Questi di solito vengono eseguiti all’avvio del sistema, e si trovano nella cartella /etc/init.d/
Per gestire manualmente i demoni ci sono i seguenti comandi
Per avviare un demone
sudo /etc/init.d/nome_demone start
Per fermare un demone
sudo /etc/init.d/nome_demone stop
Per riavviare un demone
sudo /etc/init.d/nome_demone restart
sysv-rc-conf
Questa piccola utlity ci permette di gestire facilmente i demoni, in questo modo eliminando i demoni che non sono utili possiamo alleggerire il nostro sistema.
installazione
aprire il terminale Applicazione->Accessori->Terminale
sudo apt-get install sysv-rc-conf
Avvio del programma (sempre da terminale)
sudo sysv-rc-conf

Come usare il programma.
Le varie colonne sono i runlevel del sistema, per il nostro scopo non
interessa sapere cosa sono quindi vi linco alla pagina di wikipedia per
chi vuole informarsi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Runlevel
Noi andremo a modificare il runlevel 2
con lo spazio abilitamo/disabilitiamo dall’avvio il demoni
con il tasto + avviamo il demone in questo momento
con il tasto – fermiamo il demone
con il tsto q usciamo
Descrizione di alcuni demoni
apport: generatore di rapporti per i crash, che poi andranno salvati in /var/crash.
puo essere disabilitato tranquillamente.
brltty: gestione di dispositivi braille
bluetooth: gestore dei dispositivi bluetooth se non li abbiamo o non li usiamo possiamo disabilitarlo
cupsys: gestore delle stampanti, se non abbiamo stampanti
connesse possiamo disabilitarlo ricordandoci che se per caso
connettiamo una stampante bisogna riattivarlo.
dhcp3-server: se non fate da server dhcp in una rete potete disabilitarlo
hotkey-setup: se non avete o non usate tasti speciali (es. multimediali) potete disabilitare
laptop-mode: si occupa della gestione
ottimizzata per allungare la vita alla batteria e… lo dice la stessa
parola, se non è un portatile potete disabilitarlo
phplip: utilità per dispositivi HP, soprattutto
stampanti ma credo anche quelle mostruosità che combinano stampante e
scanner… se non avete una stampante HP potete disabilitarlo
powernowd*: gestione dello scaling della CPU,
anche qui: possono essere più utili su un portatile, ma alcuni desktop
potrebbero avvantaggiarsene.
readahead* : serve a precaricare in memoria
file/librerie elencate in /etc/readahead/* se avete molta ram potete
abilitare, io preferisco di no.
rsync: serve a copiare/sincronizzare file in remoto. difficilmente serve
screen: se non sapete cosa sia potete disattivarlo …non è lo schermo ![]()
anacron, atd, cron: servizi di pianificazione, non li usa più nessuno, e se lo fa è pazzo
servono per cose tipo gli aggiornamenti automatici dei pacchetti in Ubuntu, e altri compiti per me un po’ obsoleti (makewhatis, updatedb, ecc). Io disattivo sempre e comunque.
Per maggiori informazioni pollycoke ha trattato questo tema in modo piu esteso,
Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora




