Friday, 30 July 2010

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Gnomeshell, molto rumore per nulla.

simone @ 13 settembre 2009 — 06:39
Categorie: Desktop,Gnome,KDE,Mobile

Eccomi tornato dopo una lunga assenza dal blog, vi porgo il mio saluto. ;-)

Mettiamo da parte i convenevoli e togliamoci questo sassolino dalla scarpa che riguarda il rinnovamento di quella che è la “faccia” di Linux al cospetto dell’utente finale. No, non sto parlando di Tux, la nostra cara mascotte, ma del Desktop Environment, di quell’”ambiente della scrivania”  che conta fra le sue più note incarnazioni KDE e Gnome.

Molti di noi si stanno ancora riprendendo da quella grossa delusione denominata KDE4 ,giusto per chiarire non sto parlando dell’ottimo lavoro svolto a livello di sviluppo, ma della totale assenza di coerenza e novità a livello di interfaccia, per novità non intendo plasmocosi od altro, ma qualcosa che renda il nostro desktop più 2.0 (o 3.0!?), esattamente come è successo nel mondo del Web design.

Sarò più preciso…

Nel mondo del web, con il continuo crescere delle richieste di aggiornamenti in tempo reale, connessioni tra diversi siti e tra utenti, sono state introdotte tecnologie come AJAX o DHTML, solo per citarne alcune, in grado di sopperire a queste mancanze. Parallelamente all’introduzione di questa nuove tecnologie, il design ha modificato la concezione di pagina web eliminando elementi obsoleti come le finestre pop-up, i frames o i menù gerarchici old-style, per introdurre nuove entità quali nuvolette (clouds) di notifica, barre animate e form aggiornati in tempo reale.

E con questo…dove voglio arrivare?

Le interfacce grafiche attuali dei nostri PC sono state concepite prendendo spunto dalla scrivania di un ufficio, con calcolatrici, fogli su cui scrivere e disegnare, cartelle in cui archiviare i documenti ecc. Allo stesso modo le prime pagina web furono concepite ispirandosi a libri, riviste e quotidiani.

L’utilizzo attuale del PC casalingo o da ufficio, va ben al di là degli scopi per i quali fu concepita la prima interfaccia a “finestre”. Pensate alle vostre operazioni quotidiane: controllare la posta, chattare, masterizzare un CD, seguire gli aggiornamenti di Facebook/Twitter, condividere foto, musica,filmati con gli amici o ricordare gli appuntamenti.

I programmatori si sono sforzati in tutti i modi di apportare modifiche all’interfaccia grafica on modo da rendere agevoli questi nuovi tipi di utilizzo del PC modificando parti del DE (vedi vassoi di sistema e dock). Ora però siamo arrivati ad un punto in cui si sente veramente il bisogno di un rinnovamento sostanziale dell’idea di desktop, la nascita del progetto Plasma di KDE e il recente annuncio della Gnomeshell ne sono una prova.

Quindi la soluzione c’è già…?

Non direi proprio. Non vi è nulla di nuovo all’orizzonte.

Il team di KDE con Plasma aveva inizialmente introdotto idee innovative come ad esempio gli spaces (gli spazi virtuali utilizzabili per creare aree di lavoro tematiche), purtroppo mai (o non ancora?) concretizzatisi in qualcosa di veramente “usabile”.

In casa dello gnomo si lavora invece per lo creare quella che sarà la nuova faccia di Gnome 3.0. Il pezzo forte di questo aggiornamento del DE sarà Gnomeshell che vediamo qua sotto in tutto il suo splendore.

Gnome shell3 300x187 Gnomeshell, molto rumore per nulla.

Ma cosa è ‘sta roba!?

Appunto, cosa è questa tanto decantata gnome-shell se non un grosso menù che raggruppa applicazioni recenti, documenti recenti e le risorse di sistema? Nulla.

Spero di non essere l’unico a cui non piace la conchiglia, ma veramente non riesco a capirne l’idea di base. A me pare molto simile al K-menu di KDE4 che tanto abbiamo preso in giro e tentato di sostituire con esperimenti più o meno riusciti (vedi raptor).

L’ho compilata ed installata usando jhbuild sulla mia Ubuntu Jaunty e non mi è mai andata a genio; per compiere le stesse azioni che compio su Gnome 2.26 devo aumentare il numero di click.

E quindi…quale sarebbe l’alternativa?

Eccovi la mia proposta per il rinnovamento di Gnome e per dare una direzione a quel battello ebbro di KDE4.

Moblin! Esatto!

Immaginate di accendere il vostro PC e di poter accedere direttamente alle risorse di cui avete bisogno: aggiornamenti di facebook, messaggi da amici via XMPP, calendario appuntamenti, la vostra collezione di video/musica…

Di cos’altro avete bisogno?

Immaginate ora di poter configurare diverse “aree di lavoro” in modo da avere spazi dedicati all’ufficio, al multimedia, al gioco.

Non è ancora abbastanza?

Aggiungete le funzionalità di quella perla di Gnome-do  alla UI di Moblin con un tab “DO” per avere a disposizione una riga di comando intelligente. es. “invia file ‘tal dei tali’ a > Simone > via Gmail” oppure “ascolta > The Beatles > Abbey Road”

Open with 300x116 Gnomeshell, molto rumore per nulla.

Vi garba l’idea? Parliamone… ;-)

  • simone
    @Ninja: non credo che Intel abbia interesse a rilasciare Moblin per piattaforme non-Intel e per processori datati. Immagino però, e mi auguro, che essendo Moblin open source qualcuno ne farà presto un "porting" per le altre piattaforme.
  • simone
    @barra: Io parlo e commento per quello che vedo e che posso provare. Ho aggiornato e ricompilato gnomeshell oggi stesso, e non mi pare che ci siano stato stravolgimenti rispetto all'immagine pubblicata. Se hai informazioni più dettagliate a riguardo sei pregato di condividerle.
    Io col PC ci faccio di tutto, dalle fatture (con l'ottimo promogest) al fotoritocco fino alle partite con frozen bubble.
    cit."DEVO FARE UNA COSA QUINDI IL SISTEMA APRE QUESTI PROGRAMMI" intendi il desktop semantico? Tutti ne parlano ma ancora niente di tangibile, a parte Gnome-do IMHO.
  • Scusami ma è evidente che parli per sentito dire e NON SAI cosa sia realmente gnome-shell (o meglio non conosci la strada intrapresa che dovrebbe portare a gnome3 questa primavera).

    Il futuro DE sarà incentrato sui documenti e sulle attività, non sui programmi come avviene ora. DEVO FARE UNA COSA QUINDI IL SISTEMA APRE QUESTI PROGRAMMI (ora apri i programmi per fare determinate cose). Può sembrare una differenza banale ma non lo è. Tramite zeitgeist sarà possibile per il DE associare l'apertura di un documento a una serie di altri eventi che potranno essere richiamati. Sarà possibile sapere QUALI ALTRI DOCUMENTI erano aperti con quello attualmente in esecuzione e molto altro.

    Un grande cambiamento. Poi se ti servono facebook, myspace e simili è evidente che non ci lavori con il computer (e cmq di novità ce ne saranno una VALANGA anche in quest'ottica!).

    Per finire: l'attuale gnome-shell è molto diversa (graficamente) da quelle pubblicata nelle immagini e sta cambiando rapidamente. Però già ora è più pratica (IMHO) del vecchio gnome-panel
  • Ninja
    Sono d'accordo, credo la strada sia quella. Moblin ancora non è maturo per stare sul mio laptop principale, ma l'idea di base è ottima e con qualche integrazione potrebbe davvero portare una piccola rivoluzione e semplificare la vita a parecchi di noi. Rappresenterebbe anche un bel segnale di una novità finalmente non importata dal mondo Mac ma nata altrove.
    Ho provato tra l'altro Sugar, che parte da un'idea simile (forse, ma vado a naso, persino prima di moblin), è carino e interessante ma troppo spartano (il target d'altra parte sono i bambini piccoli).
    Un'integrazione di quel tipo di interfaccia e di concetto con gnome mi parrebbe interessante.

    Nel frattempo aspetto e spero che esca una versione di moblin o simil-moblin per architetture non-atom: sarebbe l'ideale da mettere sul mio eeepc701, che però poverino non supporta le sse3...a proposito, sai mica se c'è qualcosa in vista a riguardo?
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