Intervista al Prof.Cantaro da TiempoLibre
Gentili lettori, ho il piacere quest’oggi di intervistare un grande personaggio, il quale si è distinto per la capacità di attuare un grande cambiamento in una Scuola Superiore.
Il Professore Antonio Cantaro è una persona davvero speciale, in poco più di un anno è riuscito a digitalizzare una scuola superiore e non solo. E’ riuscito a fare proseliti tra studenti e colleghi e farli passare a Linux, creando un sito internet come: http://www.istitutomajorana.it/ che è diventato anche un portale di informazioni per i neofiti di Linux.
Bodom: Buon giorno Ing. Cantaro grazie di aver accettato la nostra intervista.
Qual’è il suo segreto, com’è riuscito in così poco tempo ad imporre questo cambiamento ad una macchina complessa come un istituto superiore?
Prof. Cantaro: Non ci sono segreti, basta credere in quello che vuoi dare agli altri, ossia, essere estremamente convinto in prima persona ed innamorato della cosa. Se poi aggiungiamo la cocciutaggine, una bella spruzzata di fatica ed una buona dose di slancio, la ricetta è completa. Solo in questa maniera puoi trasmettere agli altri il tuo entusiasmo.
Bodom: Quali sono le difficoltà incontrate in quest’anno di lavoro? Gli studenti com’è hanno risposto a questa ventata di novità?
Prof. Cantaro: In effetti grosse difficoltà non ne ho incontrate, anche grazie al dirigente scolastico, prof. Vito Parisi, che pur essendo di formazione umanistica e non molto addentro nel mondo dell’informatica, se pure con qualche titubanza iniziale, successivamente, non solo non mi ha ostacolato, ma ha creduto pienamente nella cosa e mi ha concesso carta bianca. Oggi mi appoggia in toto ed incondizionatamente.
Per i ragazzi nessun problema, hanno preso subito bene la cosa e si sono buttati di slancio nel nuovo mondo del software libero. Qualche collega all’inizio si lamentava un pochino. Vi racconto un piccolo aneddoto. Quando installai Linux-Ubuntu nel computer della sala docenti, alcuni colleghi si lamentarono dicendo di essere troppo abituati a Windows e ad Office. L’indomani, accendendo il computer, nello schermo compariva una bella scritta in caratteri cubitali e colori Sgargianti che recitava:
“..NON PUOI FARE A MENO DI WINDOWS ED OFFICE?…ALLORA COMPRATELI !!! CON META’ STIPENDIO, FORSE, RISOLVI…”
Da qual momento non ho più sentito lamentele ed oggi tutti usano Ubuntu senza problema di sorta .
LEGGI TUTTO
Se ti è piaciuto l'articolo lascia un commento oppure abbonati al feed per tenerti aggiornato attraverso il tuo lettore di feed.


Comments
Non c'è ancora nessun commento.
Lascia un commento
Vi preghiamo di non inserire richieste di supporto: fatele invece nel forum. Grazie.