Gioco frenetico, con ottima grafica, opensource e con una vasta
community di sviluppatori e "modificatori" alle prese con nuove mappe e
aggiunte. Costruito sul "motore" di DarkPlaces (parente di Quake),
questo gioco violento e divertente è abbastanza veloce e caotico per
piacere a giocatori di tutte le piattaforme (Linux, Apple, Windows).
Nexuiz è un classico FPS (First Person Shooter), sparatutto in prima
persona nel quale un secondo e mezzo di distrazione può significare
prendersi 40 raggi laser in fronte, ritrovarsi 4 bombe a mano fotoniche
in tasca, disintegrarsi sotto il fuoco blu-viola-arancione del nemico o
semplicemente cadere da una passerella e ritrovarsi a contare i propri
pezzi.
Nel dettaglio ci troviamo in un vero e proprio deathmatch, una partita
in cui ci si massacra all’ultimo sangue tra squadre rivali. Quindi un
gioco multiplayer alla "Unreal Tournement" nel quale occorre
raccogliere armi, uccidendo nemici e schivando il fuoco avversario al
fine di riportare a casa la pelle, di qualsiasi colore sia (verda,
gialla, blu, etc).
Ci sono 17 mappe, posti nei quali correre urlando e sparando, tante
armi sempre più grosse e devastanti, e 15 differenti personaggi da
mandare al macello da soli, o con altri amici sparsi per la rete,
connessi ai tanti server di gioco di Nexuiz. I creatori del gioco, 5
anni di lavoro fino a questo momento, volevano riportare il deathmatch
alle origini, e pare che ci siano riusciti!
Un unico corposo download per tutte le piattaforme domestiche (Win,
Linux e MacOSX) consente di avere il gioco bell’e pronto e senza
installazione, comodo anche da portare in giro su una chiavetta USB.
Una volta scompattato l’archivio che lo contiene, Nexuiz è pronto per
far alzare il battito cardiaco e rendere irascibile e nervoso persino
un bradipo buddista.
Sul sito ufficiale
del gioco è possibile scaricare il client. Per giocare scompattate la
cartella e lanciate il file .glx adatto al vostro processore.




