OOXML diventa standard ISO, una vittoria per la comunità.
Proprio così, il titolo non è una presa in giro.
Si sono fatte campagne anti-ooxml su tutti i fronti, buona parte del mondo del software libero era ed è contraria alla standardizzazione del formato, eppure ho sempre visto la cosa sotto l’aspetto positivo.
Metto subito in chiaro che non sono pro-M$, non amo i loro prodotti, odio la loro politica commerciale e penso che abbiano contribuito pochissimo, almeno negli ultimi anni, al progresso tecnologico sul versante software.
Devo però ammettere che "sembrerebbe" muoversi qualcosa di nuovo all’interno di Microsoft. Le molte e importanti campagne portate avanti dalle varie associazioni per il software libero non sono passate del tutto inosservate. Negli ultimi tempi, vuoi per le multe imposte dalla Comunità Europea, vuoi per le molte cause concluse ed ancora in corso che hanno visto (o vedranno) uscire Microsoft perdente, la casa di Redmond sta "abbassando la cresta".
Doversi misurare quotidianamente con le continue richieste di interoperabilità da parte della concorrenza non giova certamente a M$ che perde terreno su tutti i fronti. Le aziende grandi o piccole che siano e le pubbliche amministrazioni di tutto il mondo valutano sempre più spesso l’alternativa del software libero come valida. Purtroppo però si devono misurare con l’attuale dominio inconfutabile dei prodotti Microsoft.
L’esempio lampante è quello della suite MS Office, che sarebbe rimpiazzabile in tutto e per tutto da OpenOffice.org, se non fosse per un problema di non piena compatibilità con i prodotti Microsoft.
Pensare che da un giorno all’altro si possano prendere tutti i documenti .doc .ppt e .xsl già in circolazione e sostituirli in maniera indolore senza perdita di dati in documenti .odf è semplicemente assurdo.
In che modo la standardizzazione del nuovo formato di MS Office ci viene incontro?
La risposta sta in quello che è successo prima, durante e dopo il processo di standardizzazione:
1. Le specifiche dei vecchi formati di Office sono state rilasciate.
2. I documenti delle specifiche di cui sopra sono stati archiviati dalla British Library in modo da renderli disponibili anche in caso di ripensamenti da parte di MS.
3. MS sta finanziando un progetto su sourceforge per creare dei traduttori dai vecchi formati binari (.doc,.xsl,.ppt) al nuovo standard OOXML. Questo renderà possibile integrare il traduttore in tutti i prodotti che leggono i vecchi formati permettendo poi di esportare in Open XML e vice-versa.
4. MS ha comunicato che le future versioni di Open XML saranno rilasciate sotto OSP (Open Specification Promise) una "promessa" di specifiche aperte (una promessa meglio che niente).
5. MS si è impegnata ad implementare nelle prossime versioni di Office la versione ISO di OOXML.
6. Un gruppo di lavoro è stato creato
per cercare di armonizzazione in OOXML e ODF.
7. MS si è impegnata a sostenere le funzionalità per supportare altri formati di file come nativi nella loro suite Office.
Questo significa poter scegliere come default di salvare i documenti in ODF anche da MS Office.
8. Molti chiarimenti riguardo al formato sono stati inclusi nelle specifiche.
9. Anche Patrick Durusau membro di OASIS, sostenitore di ODF afferma che la standardizzazione è una vittoria.
[fonte: http://tirania.org/blog/archive/2008/Apr-02.html]
Per concludere direi che alzare dei muri contro OOXML solo perché prodotto MS, non giova a nessuno, credere che si possa eliminare il dominio di Microsoft dal mercato software imponendo ODF è utopico.
ODF d’altra parte non è il non-plus-ultra in quanto manca di molte caratteristiche che sono invece presenti in OOXML, la standardizzazione ISO permetterà in un futuro prossimo la copatibilità tra ODF e OOXML, inoltre il rilascio delle specifiche dei vecchi formati renderà meno traumatico l’aggiornamento e la conversione.
Per quelli che ancora pensano che la comunità ci abbia rimesso ricordo: "Perdere una battaglia non significa perdere la guerra!"
Se ti è piaciuto l'articolo lascia un commento oppure abbonati al feed per tenerti aggiornato attraverso il tuo lettore di feed.
Comments
…è una riprova che i “poteri forti” ancora lo sono, non c’è altro da dire.
non supporterò mai l’ ooxml e ho tolto ubuntufacile dai miei preferiti
Dai commenti posso solo capire che il senso dell’articolo è stato travisato. Caro noOoxml, qua nessuno sta supportando ooxml. Mi dispiace perdere un lettore, ti consiglio di rileggere bene l’articolo ed in particolare l’ultima riga. Accettare anche opinioni diverse da quelle “anti-tutto” è segno di apertura mentale.
Lascia un commento
Vi preghiamo di non inserire richieste di supporto: fatele invece nel forum. Grazie.


ragazzi non si è vinto proprio nulla… lo “standard” microsoft è chiuso, e quel poco che è aperto è solo a titolo informativo… è un mio parere ovviamente, ma se già c’era uno standard come odf, perchè microsoft non si è attenuta allo standard? perchè vuole sempre fare di testa sua? A me non importa hce vinca l’uno o l’altro… ancora una volta c’è stat un tentativo di prevaricazione, vederemo come andrà a finire.