Friday, 30 July 2010

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KDE 4.1 è stato rilasciato!

simone @ 29 luglio 2008 — 18:30
Categorie: Desktop,KDE

KDE4.1

Prima release stabile dedicata agli utenti del tanto chiacchierato desktop KDE4.

La versione 4.0.x, infatti, era sempre stata definita una release dedicata agli sviluppatori.

Nonostante questo alcune distro l’avevano già inclusa come rimpiazzo di KDE3, attirando non poche polemiche.

Il rilascio di oggi (4.1), è anche il primo ad essere accompagnato dal sistema PIM completo (Kontact,Kmail,AKregator,Knode,Korganizer).

Se volete essere tra i primi ad installare il nuovo desktop sulla vostra K/Ubuntu aggiungete i seguenti repo al sources.list:

sudo gedit /etc/apt/sources.list
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main

Aggiornate:

sudo apt-get update

Installate:

sudo apt-get install kde4

In alternativa installate kde4-core per avere solo i compoenti essenziali ed aggiungere il resto successivamente.

Se invece volete passare al desktop Kubuntu completo (se non siete già K-dipendenti) installate kubuntu-kde4-desktop.

Durante l’installazione vi verrà chiesto se intendete usare KDM o GDM, personalmente ho lasciato GDM come desktop manager, questione di gusti.

Una volta installato il tutto uscite dalla sessione e scegliete KDE4 dal menù delle sessioni di GDM/KDM prima di loggarvi nuovamente.

Sto scaricando proprio ora i pacchetti e sono molto curioso di provare questo KDE4, aspetto le vostre opinioni a riguardo!

Gnome 2.30 anzi 3.0!

simone @ 10 luglio 2008 — 19:44
Categorie: Gnome,Notizie — Tag:

Gnome 3

Dal Guadec di Istanbul arrivano notizie interessanti riguardo al futuro di Gnome, è stato  infatti annunciato che si inizierà a lavorare a Gnome 3.0.

Appena mi giungeranno informazioni più dettagliate sui piani di sviluppo sarete informati! Sono sicuro che ci sarà molto di cui discutere…

 

NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

simone @ 27 giugno 2008 — 20:25

wireless at tealuxe NetworkManager 0.7 su ubuntu HardySono finalmente riuscito a trovare dei pacchetti di NM-0.7 pronti e funzionanti per la mia ubuntu.

Per chi non lo sapesse la versione 0.7 di Network Manager è il vero punto di svolta di questa applicazione.

NM si prefigge di fornire una gestione delle connessioni che funzioni per tutti e senza bisogno di configurazioni manuali.

Attualmente supporta molti tipi di connessioni wired come collegamenti xDSL via ethernet o PPP, oltre alle connessioni Wireless e GSM (3G/UMTS/HSDPA).

La versione 0.7 non è ancora considerata “stabile”, ma nella maggioranza dei casi funziona (molto) meglio della 0.6.

Nota: questa guida è per utenti esperti!!!

Vi invito a testarla installandola così:

Aggiungete le seguenti linee a /etc/apt/sources.list

deb http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/network-manager/ubuntu hardy main

Aggiornate e procedete con l’upgrade:

sudo apt-get update

sudo apt-get upgrade

Una volta completata l’installazione riavviate.

Nel mio caso non sono stati impostati i permessi corretti per l’utilizzo della applicazione, PolicyKit mi è venuto in aiuto.

Aprite Autorizzazioni dal menù Sistema>Amministrazione.

Schermata Autorizzazioni NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Cercate la voce network-manager-settings e selezionate la voce Modify System Connections.

Nella sezione a destra cliccate sul pulsante Modifica… nella sezione Autorizzazioni implicite.

Nel dialogo che si apre scegliete le impostazioni per i vari ruoli.

Schermata Modifica%20autorizzazioni%20implicite 0 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Se volete che chiunque sul vostro PC possa utilizzare NM mettete Athentication(keep session) a Console attiva oppure selezionate l’opzione di sicurezza che più vi aggrada.

Ora potete configurare NM per la vostra connessione. Nel mio caso mi è bastato cliccare su Auto GSM connection per avviare il collegamento alla rete.

NM 0.7 NetworkManager 0.7 su ubuntu Hardy

Come scrivere una applicazione per Gnome

simone @ 12 giugno 2008 — 19:09
Categorie: Cazzate,Filosofia,Gnome

Un bellissimo post sarcastico che cavalca l’onda della decadenza. (in inglese)

linux hater

By popular demand, a guide to writing a Gnome app:
 

  • Find some reasonable app from another platform (Windows, Mac, KDE, whatever, but preferably, Mac). Bonus points if there are already 3 other gtk-based alternatives who don’t want to integrate with Gnome.
  • You MUST have a g somewhere in the gname. Extra credit if you can make it a "gn". If you can use "gnu" or "gno" or "gna" you’re are gnawesome, and your app is already worth using. Make sure the name of your app bears no relevance to what it actually does. Also, NEVER document if the g is pronounced with the hard-g sound.
  • Use at least two object frameworks. Three is even better. I mean the "O" in Gnome stands for object, after all. Take your pick from Corba/Orbit/Bonobo/D-bus. Make sure at least one of them works over the network, but make sure your app never actually uses it over the network.
  • Remind yourself that OO in C is not so bad. assert(gtk_no_really_its_not_so_bad). Also, remind yourself that GTK+ is way better than Qt because it has no commercial company writing code for it. So, you know, it’s more free, or something, and it’s got a + in the name.
  • Generate wrappers for every conceivable language, but make sure none of them work exactly how you want. Inisist that your distros package each wrapper in a separate package.
  • Explain to at least three other programmers how glib doesn’t really have much to do with gnome. Because they care.
  • Don’t forget a Tango Icon!
  • Make sure your app builds on windows, but looks like ASS.
  • Enumerate all the features you want your app to have.
  • Cut 90% of them. Because they’re hard to do. But tell everyone that they don’t actually need that feature.
  • Implement 2% of them. Hide the other 8% in gconf. Hide them well.
  • Your interface must not have more than 4 buttons.
  • Make sure it depends on at least four other libraries with g’s in their name. That raises your apps’ gnomyness
  • Don’t use Mono, because you are spreading your STD’s to everyone. No, wait, use Mono, because it will make you way insanely more productive. Wait, no, don’t use Mono, because if you do, some freetard distro that nobody uses won’t distribute your app.
  • Depend on a module that is "heading toward planned deprecation" so that it will now be "at the end of the Obama presidency we will almost have consensus of heading toward a planned deprecation over 20 years."
  • Ressure yourself that even if your app sucks, at least it follows the HIG.

And btw, I know y’all are using adblock to avoid my fucking ads ok? (or subscribing to my feed because I can’t fucking figure out how to put ads on that damn thing) At least digg me, you cheap bastards.

Fonte: LinuxHater’s blog

AHAHHAAAHHH teeth smile Come scrivere una applicazione per Gnome la cosa triste è che parte di quello che dice è purtroppo vero…

Adobe Flash 10 beta per Ubuntu Hardy

simone @ 8 giugno 2008 — 15:11
Categorie: Desktop,Internet

adobe flash Adobe Flash 10 beta per Ubuntu HardySe come me avete problemi riguardanti il plugin di Flash 9.x sappiate che ci sono buone notizie a riguardo.

La versione 10 (per ora solo una beta) sembra essere più stabile, meno ingorda di cpu e più Ubuntu friendly.

Io stesso in questo momento la sto usando ed ho riscontrato miglioramenti su tutti i fronti, per ora nessun rallentamento e nessun crash di Firefox considerando anche che sono su una piattaforma x86_64 (amd64).

Ma come fare ad installarla?

Potete scaricare il tar.gz dal sito di Adobe, oppure potete usare un barbatrucco, installare i pacchetti di Ubuntu Intrepid 8.10.

Seguite quanto segue.

 

 

(continua…)

Aggiornamento Ubuntu Hardy problema numlock

simone @ 20 maggio 2008 — 21:01
Categorie: Desktop

Dopo l’aggiornamento di oggi è ritornato il problema con il blocco numeri (numlock) che va e non va.

Se dovesse capitare anche a voi la soluzione è semplice.

Aprite Sistema>Preferenze>Tastiera , nel tab Mouse da tastiera disabilitate l’opzione relativa.

errore numlock

Sono preoccupato…

simone @ 16 aprile 2008 — 22:16
Categorie: Cazzate

crossed fingers 0 thumbnail Sono preoccupato...

Mancano solo 8 giorni al rilascio di Hardy, e sono preoccupato.

Sono preoccupato perché ci sono ancora un sacco di bug da risolvere per giungere a quella che oltretutto sarà una LTS, cioè una versione con supporto a lungo termine, e che dovrebbe garantire una stabilità ed affidabilità maggiori di altri rilasci normali.

Allo stato attuale delle cose mi trovo con un problema che blocca il mio PC all’avvio per 5/10 minuti, fortunatamente poi il boot prosegue senza intoppi.

Il tastierino numerico a volte smette di funzionare (non è un problema hardware ve lo garantisco!),sarà Xorg?

L’ultimo aggiornamento di Compiz ha portato ad un peggioramento drastico delle prestazioni, oltre che ad un fastidioso errore di risoluzione ogni volta che ruoto il cubo e poi scelgo un desktop.

errore compiz

Ovviamente tutti i bug sono stati segnalati su Launchpad.

Qualcuno di voi starà già sentenziando "Installi una versione di sviluppo e poi ti lamenti?".

Avete pienamente ragione! D’altro canto non è la prima volta che uso quotidianamente una versione instabile prima del rilascio, vuoi per curiosità, vuoi per impazienza, ma anche per fare un po’ di sano bug reporting.

Da quando coltivo questa insana abitudine però, non mi è mai capitato di arrivare a pochi giorni dal rilascio con un sistema che si blocca all’avvio.

Sono sicuro che gli sviluppatori stanno lavorando a pieno ritmo per rendere la mia preoccupazione infondata.

Nel frattempo rimango con le dita incrociate. 

Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

simone @ 10 aprile 2008 — 17:43
Categorie: Amministrazione,Internet

vmc2 0beta1 Vodafone Mobile Connect Card Driver per Linux Prima Beta

E’ stata rilasciata la prima beta della versione 2.0 dell’utilissimo programma per le connessioni GPRS/UMTS/HSDPA.
Per informazioni a riguardo vi rimando all’articolo precedente.

Oltre alla correzione di molti bug, la versione 2.0 aggiunge nuove caratteristiche quali:

  • Gruppi per i contatti.
  • Sincronizzazione dei contatti.
  • Log di utilizzo nel file ~/.vmc2/Month_Year.txt
  • Backup dei messaggi. 

Potete scaricare il pacchetto deb da qui.
Prima di avviare il programma eliminate la cartella .vmc2 dalla vostra home.

Da terminale:

rm -rv ~/.vmc2

Al primo avvio dovete riconfigurare la vostra scheda e l’operatore, in molti casi il programma lo farà in automatico per voi. Ricordate di scegliere il tipo di rete preferito tra GPRS,solo 3G,3G preferito ecc…

Se avete problemi scrivete nel forum.

 

 

 

OOXML diventa standard ISO, una vittoria per la comunità.

simone @ 3 aprile 2008 — 21:39
Categorie: Filosofia

200px Office 2007logo svg OOXML diventa standard ISO, una vittoria per la comunità.Proprio così, il titolo non è una presa in giro.

Si sono fatte campagne anti-ooxml su tutti i fronti, buona parte del mondo del software libero era ed è contraria alla standardizzazione del formato, eppure ho sempre visto la cosa sotto l’aspetto positivo.

Metto subito in chiaro che non sono pro-M$, non amo i loro prodotti, odio la loro politica commerciale e penso che abbiano contribuito pochissimo, almeno negli ultimi anni, al progresso tecnologico sul versante software.

Devo però ammettere che "sembrerebbe" muoversi qualcosa di nuovo all’interno di Microsoft. Le molte e importanti campagne portate avanti dalle varie associazioni per il software libero non sono passate del tutto inosservate. Negli ultimi tempi, vuoi per le multe imposte dalla Comunità Europea, vuoi per le molte cause concluse ed ancora in corso che hanno visto (o vedranno) uscire Microsoft perdente, la casa di Redmond sta "abbassando la cresta".

Doversi misurare quotidianamente con le continue richieste di interoperabilità da parte della concorrenza non giova certamente a M$ che perde terreno su tutti i fronti. Le aziende grandi o piccole che siano e le pubbliche amministrazioni di tutto il mondo valutano sempre più spesso l’alternativa del software libero come valida. Purtroppo però si devono misurare con l’attuale dominio inconfutabile dei prodotti Microsoft.

L’esempio lampante è quello della suite MS Office, che sarebbe rimpiazzabile in tutto e per tutto da OpenOffice.org, se non fosse per un problema di non piena compatibilità con i prodotti Microsoft.

Pensare che da un giorno all’altro si possano prendere tutti i documenti .doc .ppt e .xsl già in circolazione e sostituirli in maniera indolore senza perdita di dati in documenti .odf è semplicemente assurdo.

In che modo la standardizzazione del nuovo formato di MS Office ci viene incontro?

La risposta sta in quello che è successo prima, durante e dopo il processo di standardizzazione:

1. Le specifiche dei vecchi formati di Office sono state rilasciate.

2. I documenti delle specifiche di cui sopra sono stati archiviati dalla British Library in modo da renderli disponibili anche in caso di ripensamenti da parte di MS.

3. MS sta finanziando un progetto su sourceforge per creare dei traduttori dai vecchi formati binari (.doc,.xsl,.ppt) al nuovo standard OOXML. Questo renderà possibile integrare il traduttore in tutti i prodotti che leggono i vecchi formati permettendo poi di esportare in Open XML e vice-versa.

4. MS ha comunicato che le future versioni di Open XML saranno rilasciate sotto OSP (Open Specification Promise) una "promessa" di specifiche aperte (una promessa meglio che niente).

5. MS si è impegnata ad implementare nelle prossime versioni di Office la versione ISO di OOXML.

6.  Un gruppo di lavoro è stato creato
per cercare di armonizzazione in OOXML e ODF.

7. MS si è impegnata a sostenere le funzionalità per supportare altri formati di file come nativi nella loro suite Office.
Questo significa poter scegliere come default di salvare i documenti in ODF anche da MS Office.

8. Molti chiarimenti riguardo al formato sono stati inclusi nelle specifiche.

9. Anche Patrick Durusau membro di OASIS, sostenitore di ODF afferma che la standardizzazione è una vittoria

[fonte: http://tirania.org/blog/archive/2008/Apr-02.html]

Per concludere direi che alzare dei muri contro OOXML solo perché prodotto MS, non giova a nessuno, credere che si possa eliminare il dominio di Microsoft dal mercato software imponendo ODF è utopico.

ODF d’altra parte non è il non-plus-ultra in quanto manca di molte caratteristiche che sono invece presenti in OOXML, la standardizzazione ISO permetterà in un futuro prossimo la copatibilità tra ODF e OOXML, inoltre il rilascio delle specifiche dei vecchi formati renderà meno traumatico l’aggiornamento e la conversione.

Per quelli che ancora pensano che la comunità ci abbia rimesso ricordo: "Perdere una battaglia non significa perdere la guerra!"

 

Liberamente 2008

simone @ — 19:51
Categorie: Filosofia

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